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domenica 10 settembre 2017

Borsa "origami" - Origami Bag

Questa borsa si crea con una piegatura tipo origami e assomiglia alle borse giapponesi ottenute semplicemente piegando e annodando un pezzo di stoffa, secondo una tecnica che si chiama "furoshiki".

Occorre un pezzo di tessuto rettangolare in cui il lato lungo deve essere 3 volte la misura del lato corto. La misura 35x105 cm o anche 40x120 va benissimo per una borsa capiente, ma ovviamente si può fare sia più piccola che più grande, l'importante è mantenere la proporzione.
Il tessuto è meglio che sia abbastanza resistente e compatto, in modo da non avere necessità di fodera.
Per fare la borsa si prende il rettangolo di stoffa e si segnano i punti A, B, C, D e A1, B1, C1, D1. La distanza tra i punti è sempre la stessa e corrisponde alla lunghezza del lato corto. In pratica, è come avere tre quadrati uniti.
Si piega la stoffa in modo che i punti B e D si tocchino, e i lati BC e CD siano allineati. Si fa una cucitura unendo tra loro i lati BC e CD.
Ora si passa all'altro lato:
Si piega la stoffa in modo che i punti A1 e C1 si tocchino, e i lati A1-B1 e B1-C1 siano allineati. Si fa una cucitura unendo tra loro i lati A1-B1 e B1-C1.
Il risultato sembra un groviglio, ma afferrando le due punte rimaste libere (nel disegno mi accorgo ora che ho sbagliato a segnarli, sono in realtà i punti A e D1) e schiacciando leggermente, si ottiene la forma della borsa.
Per il manico, si può mettere una fettuccia della lunghezza desiderata tra A e D1, oppure si possono cucire e unire tra loro le due punte A e D1, secondo la misura della stoffa e il modo in cui si vuole portare la borsa; di solito è un tipo di borsa adatta ad essere indossata a spalla, quindi con "manico" abbastanza corto.


A questo link un altro modo per fare questa borsa.
A quest'altro link un altro modo ancora (con la fodera).
Infine, a questo link si trovano istruzioni visuali per fare una borsa leggermente differente, ma nello stesso stile "hobo" e con strisce di stoffa rettangolari.

martedì 22 agosto 2017

Astucci - Boxy Pouches

Arriva il momento di trovare un posto per penne e matite, o anche per i materiali da lavoro.
Ecco una serie di link a tutorial per cucire degli astucci a forma di parallelepipedo con la zip:
 Il primo tutorial, di SayYes, è per una versione foderata, molto veloce da cucire, perchè le cuciture interne rimangono a vista; usando la tagliaecuci il risultato sarà più rifinito.

Il primo tutorial è di KelbySews; l'astuccio è foderato, con rifiniture interne a zig-zag oppure con la tagliaecuci.

Questa versione di PrettyModern è sempre foderata, ma con cuciture che rimangono nascoste.

La versione di PinkStitches, foderata, con una comoda maniglia laterale e con gli angoli realizzati con un diverso procedimento.

Un astuccio più largo, foderato, rifinito con lo sbieco all'interno, di TheClothParcel.

Il tutorial di SeasonedHomemaker, sempre con fodera e cuciture nascoste; il tutorial è molto dettagliato e ricco di foto passo a passo.

lunedì 24 ottobre 2016

Ms &Os: sperimentazioni di colore

Ho continuato a sperimentare con i colori sull'ordito con rimettaggio Ms & Os iniziato questa estate.
Questi sono i risultati dopo il lavaggio. Va notato che dopo il lavaggo l'effetto di zone fitte e rade diventa più evidente.
Alternanza di giallo, rosso e arancione, usati con il bianco di fondo, da soli o alternati in ciascuna sezione. Si ottengono tantissime variazioni, per cui sia il colore, sia il motivo sembrano molto più complessi di quanto non siano effettivamente.
Alternanza di bianco e bordeaux, a formare grosse zone scambiate di quadrati a tela alternati a quadrati a righe verticali.
Giallo, verde e zone bicolori bianco e rosso bordeaux, in sezioni "basse, che ricordano un po' le cellule del nido d'ape.

domenica 17 luglio 2016

Borse da cucire

Le borse sono un tema a cui ogni tanto mi piace dedicare un post, perchè sono un accessorio utile e divertente da fare.
Perciò ecco qualche link a tutorial con spiegazioni:

Questa borsa, Dotted Dream di Ottobre Design, è una delle mie preferite: ne ho fatte diverse con tanti tessuti e colori differenti: è facile da cucire, ma si ottiene un bel risultato. I manici sono resistenti e hanno una bella linea, e si possono cucire e montare nella borsa tranquillamente con la macchina di casa. Si può stampare il pdf con le spiegazioni e il cartamodello da usare subito!
Nello stesso sito si possono scaricare in pdf le istruzioni anche per una borsa arrotondata (Pea Pod Purse), una borsa a spalla (Shoulder Bag), una borsa con manici in bambù  e una borsa in denim.

Questa borsa multi-tasche (Multi Pocket Urban Tote) è spiegata con dovizia di particolari nel blog Bagntell, ricco di altre borse, dalle rifiniture molto professionali, sempre con cartamodelli e spiegazioni.Qui trovate l'elenco dei Tutorial di Bagntell


The Reversible Bucket Bag dal sito di SewMamaSew, con cartamodello da scaricare e istruzioni in pdf

Un portamatite con zip di IkatBag con tutte le spiegazioni e i consigli per realizzarlo.
Il sito di IkatBag ha anche una interessante serie di tutorial per imparare a cucire borse ben rifinite (scorrendo in fondo al post, si trova l'elenco dei vari argomenti con i relativi link).

Una borsa disegnata da Amy Butler, The Blossom Bag, con le istruzioni per poterla realizzare sia per essere portata a mano che a spalla. Il link porta al pdf scaricabile con tutte le spiegazioni per la realizzazione e il cartamodello.


Una borsa morbida, Slouchy Bag, da UnTrendyLife, con spiegazioni e schemi.


Sempre di UnTrendyLife, la City Tote, con grande tasca frontale; ovviamente sempre con le istruzioni.

Qui si trovano le istruzioni e il cartamodello per creare la forma base della borsa da postino (Messenger Bag di mmmcrafts), che si può personalizzare con le applicazioni preferite.

Infine, ecco alcuni siti dove trovare raccolte di tanti link utili per fare borse:
- DIY Bag Lover raccoglie molti tipi di borse con link per realizzarle
- Tutosdesacs è un sito francese, purtroppo non più aggiornato, che però è ancora online e offre una buona raccolta di link a tutorial di borse, sia in francese che in inglese
-su Craftster c'è un'ampia lista di post con link a istruzioni per fare borse
- i tutorial delle borse di Bagntell
- si può scaricare Free Wild Things, un software per creare i cartamodelli di diversi modelli base di borse (ma anche cappelli e accessori)

Per concludere, vi suggerisco la lettura di un recente post di Bagntell sull'accostamento dei colori nella realizzazione di borse, molto interessante e sicuramente utile anche per scegliere colori e fantasie per tanti altri progetti!

venerdì 20 giugno 2014

Cestino tessuto con cartone - Tapestry weaving a little basket

Si può usare come "telaio" veramente di tutto...
Per questo mini-cestino ho usato come "telaio" uno di quei cilindri di cartone che si trovano al centro dei gomitoli di cotone. Il cartoncino è abbastanza robusto e la misura non troppo grande, così da poter fare un esperimento. Con più pazienza e più tempo la tecnica si può adattare a cesti più grandi, usando un cilindro di maggiori dimensioni.

Preparazione del "telaio"
La prima operazione da fare è intagliare delle tacche a distanza regolare lungo uno dei bordi del cilindro. I tagli devono essere di circa mezzo centimetro e si possono fare con un taglierino. La distanza tra i tagli non è critica, può essere di mezzo cm - 1cm; se le tacche sono distanti, il cestino tenderà a restringersi un po' e ad essere più morbido, però si lavorerà più agevolmente; se le tacche sono vicine, il cestino verrà più compatto, ma sopratutto alla fine sarà più difficile tessere. Sarà bene regolarsi in base al tipo di filato che si intende usare.

Il numero delle tacche/intagli deve essere dispari: è importante, perchè altrimenti non si riesce a fare la tessitura alternata sopra/sotto. Se contando ci si accorge che il numero è pari, fare un tacca in più, non importa se risulterà più vicina delle altre (oppure non utilizzare una delle tacche già fatte).
Contare il numero dei tagli e dividerlo per 2. Fare un segno in corrispondenza di uno dei tagli (sarà, diciamo così, il numero 1); contare i tagli a partire dal numero 1 fino ad arrivare al numero ottenuto con l'operazione precedente +1 (ad esempio: per il mio cestino ho fatto 33 tacche; ho segnato la "1" e contato fino a 16+1); segnare la tacca ottenuta con il numero 2.


Orditura
Per l'ordito usare un filo di cotone resistente. per il mio mini-cestino ho usato un cotone di grossezza corrispondente a quelle del cotone da uncinetto n.5, ma si può usare quello che si vuole, in proporzione alla grandezza del lavoro; se le tacche sono molto vicine, però, usare un cotone sottile, altrimenti il cartone si rompe!
Fissare il capo del filo all'interno del cilindro di cartone con un pezzetto di nastro adesivo.
Passare il filo nella tacca 1 e poi nella tacca 2, tornare indietro e passare il filo nella tacca a destra di quella segnata con 1, poi nella tacca a sinistra della tacca 2, e così via, formando una serie di passaggi che si incontrano al centro del cerchio di base del cilindro.
Una volta passato il filo in tutte le tacche, tagliarlo lasciando un tratto di circa 40 cm.





Tessitura della base
Infilare il capo del filo dell'ordito in un ago da lana e iniziare a passarlo tra i fili di ordito partendo dal centro, dove i fili si incontrano; passare sopra 2 fili e sotto 2 fili, proseguendo così per tutto il giro; tirare in modo che il filo si stringa attorno al centro, poi proseguire a tessere sempre 2 fili sopra e 2 fili sotto. Stringere bene ad ogni passaggio. Nel mio mini-cestino questa parte è quella in bianco.

Dopo 10-20 giri, cambiare filo e passare ad un filato colorato (qui ho usato la lana, ma si può usare ciò che si preferisce), continuando a tessere sempre 2 sopra e 2 sotto. Si ottiene un disegno a spirale. Compattare bene la tessitura man mano che si procede: se è troppo lenta, una volta tolto dal cilindro il cestino si restringe!
 Tessitura del corpo
Continuare a tessere, cambiando colori a piacere e iniziando a passare la trama 1 filo sopra e 1 filo sotto. Alternare i colori, lasciando qualche cm di filo all'inizio e alla fine di ogni cambio colore.
Arrivati a 3/4 del corpo, usare un nuovo filo di trama e iniziare a tessere partendo dal limte suiperiore del cilindro, vicino alle tacche. Compattare bene la trama.

Proseguire fino a coprire tutto l'ordito. Alla fine potrebbe essere un po' complicato infilare la trama: ci si può aiutare con un ago dalla punta ricurva, oppure scostando con un po' di pazienza i fili di trama già inseriti per fare spazio alla nuova passata; la tessitura deve essere ben compatta.


Finiture
Staccare il cestino dal cilindro, piegando leggermente i "dentini" di cartone e sganciando così l'ordito.
Con l'ago da lana, fissare i capi dei fili passandoli sul rovescio e facendo qualche punto nascosto; poi tagliarli.
Fatto!

lunedì 16 settembre 2013

Link: tutorial di fiori - Flower links


Un po' di link per fare fiori di carta o di stoffa con tecniche diverse (in inglese, ma le immagini sono chiare):

- un mazzo di rose con carta velina e carta stampata di HappyHourProjects
 - una spilla di stoffa a forma di garofano, realizzata con una tecnica simile a quella usata per fare i pom-pom, da LittleTreasures

- una rosa in organza, sempre in forma di spilla e sempre da LittleTreasures

- fiori in carta decorativi fatti con fil di ferro e carta di riciclo da Stow&tellU

-fiori cuciti e ricamati a macchina con tecnica libera (idea da cui si può partire per innumerevoli varianti di fantasia) da SugarBeeCraft

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Some links to make funny paper and fabric flowers (in english)


venerdì 26 luglio 2013

Sciarpa in seta con fili colorati

Ecco una nuova sciarpa, in seta bourette blu e seta riciclata.
L'ordito è tutto in seta bourette blu, 136 fili lunghi 2.75 m.
Trama in seta bourette blu.
Ho usato un pettine da 60/10, passando 1 filo per dente come segue:
32 fili (1 per dente)
*saltare 4 denti del pettine
24 fili*
ripetere la parte tra gli asterischi e finire con 4 denti saltati e 32 fili.
Il rimettaggio è seguito, con intreccio a tela (quindi si può fare anche con un telaio a due licci o a pettine-liccio).
La sciarpa sul telaio: si vedono gli spazi lasciati al pettine

Ho poi tagliato 16 fili di seta riciclata multicolore lunghi 2,10 metri e li ho uniti a gruppi di 4 fili. Ho fatto passare i gruppi di fili di seta riciclata nelle fasce verticali "vuote" che si sono formate laddove avevo saltano i 4 denti del pettine: ogni 6 passaggi a tela ho passato i fili alternativamente una volta tutti sopra e la volta dopo tutti sotto, usando semplicemente le mani. Quando i fili sono lughi, meglio avvolgerli a farfallina per maneggiarli meglio.
Durante la tessitura, dopo 6 passaggi a tela, i gruppi di fili colorati vengono infilati negli spazi dell'ordito.

Ho usato questo metodo perchè il filato di seta riciclata è un po' delicato e soprattutto è irregolare (il che è il suo bello), con parti sottili e spesse. Non mi sembrava adatto ad essere usato come ordito, perchè temevo che le parti spesse potessero incastrarsi nel pettine rovinando il filato anche a causa dello strofinio.
La sciarpa è lunga circa 190 cm (frange escluse) e larga circa 25 cm.
Le frange sono avvolte e fermate con un nodo in fondo; usando la seta riciclata è indispensabile fare le frange avvolte, perchè con l'uso e il lavaggio il filato tende a rovinarsi.
Dopo il lavaggio e l'asciugatura, avvolgere la sciarpa a "rotolo" intorno ad un mattarello o ad un bastone e rullarla su un tavolo, così da renderla ancora più morbida.
Lo stesso procedimento si può usare per ottenere righe in ordito di filati grossi, irregolari o delicati. La tecnica è facilissima e mette in evidenza i colori e la texture di filati particolari. E' inoltre possibile, montando un ordito adeguatamente lungo, fare più sciarpe usando filati diversi per le righe verticali.

mercoledì 24 luglio 2013

Portapennelli - Brush-roll

Questo è un portapennelli di mia invenzione.
In un astuccio di stoffa i pennelli rischiano di rovinarsi, perchè le setole si piegano e rimangono schiacciate, perdendo la forma. Con un "rotolo" rigido come questo, invece, stanno in ordine e protetti, e si possono mettere in borsa senza paura che si rompano o si deformino.
Con lo stesso principio si possono fare anche:
porta-matite o pennarelli o pastelli
porta-attrezzi (cacciaviti, sgorbie, lime...)
portapennelli da trucco
ecc. ecc.

Occorrente:
- una tovaglietta di bambù (si trovano a poco prezzo sulle bancarelle o nei negozi di casalinghi)
- una striscia di tessuto elastico tipo lycra lunga 70 cm e alta 2-3 cm (si può recuperare da qualche vecchio indumento elasticizzato), oppure un pezzo equivalente di nastro di elastico.

Come si fa:
"tessere" la striscia di lycra a circa 2/3 dell'altezza della tovaglietta, passando sopra e sotto alle stecche di bambù; i passaggi dovrebbero essere lunghi 2-3 cm, anche in base allo spessore dei pennelli (o degli oggetti) che si vogliono inserire. L'operazione può essere disagevole, perchè le stecche sono molto vicine: per aiutarmi ho usato un ago passato tra le stecche per "catturare" un pezzettino della stoffa, così da poter poi tirare il resto. Fare attenzione a non attorcigliare la stoffa e a non tirarla troppo: deve essere un po' tesa, ma non tanto da impedire che la tovaglietta resti ben stesa una volta appoggiata su un piano.
Lasciare liberi su ciascun lato della tovaglietta 15-20 cm di nastro.
Inserire i pennelli (o quel che si vuole); la prima volta, verificare che il nastro sia abbastanza teso da non lasciarli scivolare via, ed eventualmente aggiustare la tensione. Piegare a metà e arrotolare. Avvolgere il nastro intorno al rotolo e fare un fiocco.

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I made this "brush-roll" using a bamboo table mat and a strip of elastic cloth (recycled from old clothes).
I wove the strip through the bamboo sticks, creating the holes for the brushes. It is a little tricky, because the sticks are very close, but you can use a needle to catch the strip. Be careful not to twist and not to pull too tight the strip. Leave 15-20 cm of strip on each end: the will be your closure.
Put your brushes (or pencils, or whatever you want) inside, fold in half and roll. Use the ends of the strip to tie.
This "brush-roll" is useful to carry brushes that could be damaged inside a softer bag; you can also find them more easily.

giovedì 18 luglio 2013

Braccialetti d'estate 2: bottoni - Summer bracelets 2

Ecco un braccialetto molto facile da fare ma dall'effetto molto grazioso. E' un lavoro che anche i bambini e quelli con non troppa pazienza possono fare, perchè è anche piuttosto veloce.
Si possono ottenere infinite varianti usando bottoni e perline diverse.

Occorrente:
60-70 cm di cordino sottile di nylon
8 bottoni di legno di 1,5 cm di diametro con 2 fori
8 perline di legno di 0,5 cm di diametro
Questi sono i materiali che ho usato per un braccialetto di 20 cm; si può usare qualsiasi altro tipo/misura di bottone e di perline, ne serviranno magari di più o di meno, ovviamente... Si può usare qualsiasi tipo di filo/cordino; è meglio però che sia di un materiale che non si sfilaccia troppo facilmente. Verificare che il cordino messo doppio passi agevolmente nei fori dei bottoni.

Infilare i due capi del cordino ciascuno in un foro del primo bottone e tirare fino ad avere il bottone a metà del filo.
Infilare entrambi i capi del filo in una perla.
A questo punto, per capirci meglio, chiamiamo i capi  del filo A e B e individuiamo il davanti e il dietro del bottone (se sono diversi, altrimenti non c'è problema). Prendere il secondo bottone e infilare il capo A nel primo foro passando da davanti a dietro; poi infilare il capo B nello stesso foro ma passando da dietro a davanti. Far scorrere il bottone vicino alla perla precedente, poi: infilare il capo B nel secondo foro passando da davanti a dietro; e infilare il capo A nello stesso foro passando da dietro a davanti.
(E' molto più difficile da dire che da fare: in pratica, i due fili passano alternatamente sopra e sotto al bottone in maniera scambiata)
Unire i due capi e passarli in una perla.
Proseguire alternando un bottone una perla fino alla lunghezza voluta, terminando con una perla.
Misurare il braccialetto sul polso: la parte di bottoni deve essere un poco più corta della circonferenza. Facendo passare i cordini uniti attorno al primo bottone, individuare la misura giusta del cappiolino che farà da asola. Fare un nodo a cappio con i due cordini e stringerlo bene.
Tagliare i capi del cordino poco sotto il nodo e scaldare le estremità con un accendino per farle leggermente fondere.
Per indossare il braccialetto, passare il bottone nell'asola e ammirare!

martedì 7 maggio 2013

Bordi all'uncinetto

Sto facendo delle prove nella lavorazione di bordi all'uncinetto con le perline.
Ne avevo visti degli esempi in Turchia, dove molte donne portano sciarpe leggerissime con bordi molto belli, e nei centri minori (ad esempio in Cappadocia) si vedono spesso signore che lavorano all'uncinetto con grande abilità, talvolta integrando l'uncinetto con delle lavorazioni ad ago che mi sono fatta mostrare, ma che purtroppo non saprei ripetere...
Ecco un primo esperimento.
All'inizio bisogna infilare tutte le perline necessarie sul filo di cotone, poi si procede a lavorare all'uncinetto, inglobando le perline man mano.

Occorrente e preparazione:
Per questo bordo, ho usato un cotone perlè n.8 e un uncinetto n.10.
Per infilare le perline è utile usare un ago speciale, di quelli fatti apposta per le perline piccole.
Occorrono 7 perline per ciascun motivo a fiorellino. Siccome non è possibile infilare ulteriori perline durante il lavoro, è meglio infilarne di più prima di cominciare, almeno per 3-4 motivi in più, così non si rischia di rimanere senza!

Come si fa:
12 catenelle, poi *prendere 7 perline e farle scorrere fino ad arrivare vicino all'uncinetto; fare una catenella, che fermerà le perline, formando un cerchietto di perline.
fare 3 catenelle e poi una maglia bassa puntando l'uncinetto nel cerchitetto di perline, tra la prima e la seconda perlina;
fare 3 catenelle e una maglia bassa tra la seconda e la terza perlina e così via, fino ad aver ottenuto 7 "petali";
infine, lavorare 4 maglie basse nelle catenelle di avvio alla base del fiorellino; 12 catenelle* e ripetere da *a*.
Dal secondo fiorellino in poi, ricordare di agganciarsi al fiorellino precedente durante l'esecuzione del secondo petalo: dopo la maglia bassa nel cerchietto, fare una catenella, poi una maglia bassa nel penultimo archetto del fiore precedente, una catenella e una maglia bassa tra la seconda e la terza perlina del fiore che si sta eseguendo e poi proseguire normalmente ripetendo gli stessi passaggi fino alla lunghezza desiderata.
Buon lavoro!

mercoledì 4 luglio 2012

Come fare i peperoncini a crochet

Occorrente:
cotone da uncinetto rosso e verde scuro
uncinetto n. 1,5
avanzi di fili per imbottire

abbreviazioni:
cat = catenella
m = maglia
mbss = maglia bassissima
mb = maglia bassa
mma = maglia mezza alta
ma = maglia alta
mad = maglia alta doppia
ins = insieme
seg = seguente

Esecuzione:
per il peperoncino: con il cotone rosso avviare 4 catenelle
1. giro - 3 ma nella terza cat dall'uncinetto; chiudere tutti i giri in tondo con una mbss
2. g - 3 cat, 2 ma nella stessa m, 1 ma nella m seg , 2 ma nella stessa m
3. g - 3 cat, 2 ma nella stessa m, *1 ma nella m seg, 2 ma nella stessa m*, ripetere la parte tra gli asterischi
4. g - 3 cat, 1 ma, 2 ma nella stessa m, *1 ma in ognuna della 2 m di base seg, 2 ma nella stessa ma di base* ripetere
5.-8. g - 3 cat, 1ma in ognuna delle m (=11 ma)
9. g - 1 cat, 2 mb chiuse ins nelle 2 m seg, * 1mb nella m seg, 2 mb chiuse ins*, ripetere; chiudere con una mbss lavorata con il cotone verde; tagliare il filo rosso lasciando qualche cm di lunghezza, inserire un po' di imbottitura, nascondendo all'interno anche la fine del filo rosso
10. g - in verde: *2 mma chiuse ins, 1 mma*, ripetere

per il picciolo: continuando con lo stesso filo verde, lavorare 10-15 cat, poi voltare, saltare l'ultima cat e lavorare 1 mbss in ognuna delle cat; tagliare e fissare il filo

per la foglia piccola: con il verde lavorare 13 cat; a partire dalla seconda cat dall'uncinetto lavorare: 1 mb, 1mma, 3ma, 2mad, 3 ma, 1mma, 1mb

per la foglia grande: con il verde lavorare 22 cat; a partire dalla seconda cat dall'uncinetto lavorare: 3 mb, 3 mma, 3ma, 3mad, 3 ma, 3 mma, 3mb, poi proseguire sull'altro lato della cat di inizio lavorando la stessa sequenza.

Si possono fare peperoncini più grandi o più piccoli aumentando o diminuendo il numero di maglie e di giri.
Le foglie si possono cucire alla fine oppure si possono lavorare durante l'esecuzione dei piccioli, così da avere meno fili da fissare.

domenica 1 luglio 2012

Borsa-pesce a maglia - Knitted fish bag

Occorrente:
cotone povero di colore rosso, ecrù e blu navy
gioco di ferri n. 3,5

Esecuzione:
si inizia dalla coda
per l'avvio prendere due ferri e avvolgere il filo blu formando degli "8" sui due ferri , fino ad avere 15 maglie su ogni ferro
proseguire con il filo rosso e lavorare 2 giri a dritto dividendo le maglie su 4 ferri; mettere un segno alla magali di inizio e alla maglia esattamente opposta
4. giro - 1 dir, 1 acc semplice (passare una maglia, 1 dir, accavallare la maglia passata sulla maglia appena lavorata= 1 diminuzione), 9 dir, 2 m insieme a dir, 1 dir; ripetere un'altra volta
5. giro, 7. giro, 9. giro - a dir
6. giro - 1 dir, 1 acc semplice (passare una maglia, 1 dir, accavallare la maglia passata sulla maglia appena lavorata= 1 diminuzione),  7 dir, 2 m insieme a dir, 1 dir; ripetere un'altra volta
8. giro - 1 dir, 1 acc semplice (passare una maglia, 1 dir, accavallare la maglia passata sulla maglia appena lavorata= 1 diminuzione), 5 dir, 2 m insieme a dir, 1 dir; ripetere un'altra volta
10. giro - 1 dir, 1 acc semplice (passare una maglia, 1 dir, accavallare la maglia passata sulla maglia appena lavorata= 1 diminuzione), 3 dir, 2 m insieme a dir, 1 dir; ripetere un'altra volta
11. giro - mettere le prime 7 maglie su un ferro e le altre 7 su un altro e posizionare i ferri parallelamente; in blu: 1 m dir presa dal ferro davanti e 1 m rov presa dal ferro dietro; ripetere; in questo modo le maglie si uniscono e si chiude la coda
12. giro - in ecrù: lavorare a dir prendendo solo le 7 maglie lavorate a dir nel giro precedente; mettere intanto su un altro ferro le maglie lavorate a rovescio e poi lavorarle a diritto. Rimettere i segni alla maglia di inizio e a quella opposta.
Dividere le maglie su 3 ferri e proseguire lavorando in tondo sempre a diritto.
Rigatura: 4 giri ecrù - 1 blu - 6 rosso - 1 blu; ripetere
Aumentare ogni 3 giri ai lati dei segni 1 maglia per parte (= 4 aumenti ogni giro) fino ad ottenere 50 maglie in totale.
Proseguire senza aumenti fino ad ottenere 4 righe rosse e 5 righe ecrù; alla successiva rigatura rossa lavorare: 1 giro dir diminuendo 2 m (=48 maglie tot); 2 giri a dir, 1 giro a forellini (3 dir, 1 gettato, 2 m dir ins, ripetere); 1 giro a dir; chiudere.
Fermare e fissare i fili.
Realizzare due cordoncini ritorti con 4 fili di cotone rosso. Passare i cordoncini nei forellini.
Fare gli occhi al pesce con due feltrini adesivi bianchi e due neri più piccoli. Cucire gli occhi in posizione.
Ora il pesciolino è pronto per accogliere tutti i tesori trovati sulla spiaggia!
N.B. - L'idea nasce da un progetto visto su Marie Claire Ideés n. 91; ho però totalmente modificato il procedimento di esecuzione per poterlo realizzare lavorando in tondo. Anche le dimensioni sono diverse.

venerdì 17 febbraio 2012

Zippiamoci

Con nastri e zip si possono fare cose sorprendenti:
- una borsetta fatta con una banda tessuta e una lunga zip: spiral zipper bag su weavezine
- un bellissimo astuccio per matite: zip it up pencil case su craftpassion
- una portamontete a tetraedro: zip itself coin purse su craftpassion
tutti con tutorial!

venerdì 15 luglio 2011

Realizzare capi da uomo

Credo che sia una esperienza abbastanza comune: regalare ad un uomo (marito, findanzato, papà, nonno, fratello, amico...) qualcosa di fatto da noi e rendersi conto che il frutto della nostra fatica viene usato pochissimo; forse è stato indossato un paio di volte per farci piacere, ma poi è finito in un angolo buio dell'armadio e lì è rimasto.
Può capitare anche con regali fatti alle donne, ovviamente, ma con gli uomini succede più spesso, come anche è molto più difficile, e forse - diciamocelo - anche meno entusiasmante, progettare qualcosa che possa essere adatto ad pubblico maschile.

Un interessante articolo di David Burchall su Crochet Insider tratta proprio di questo tema. Consiglierei la lettura dell'originale, anche perchè l'autore ha spirito e, essendo uomo, conosce bene l'argomento, ma siccome penso che il tema sia di interesse generale, ho preparato un "riassunto" che può esser utile come piccolo promemoria (lo rispolvereremo verso Natale, credo).
Non ho resistito a inserire anche mie osservazioni e commenti, quindi diciamo che è una versione riveduta e corretta...
Ovviamente, le "regole" valgono come punto di partenza e riferimento, non sono leggi assolute!
Possono essere inoltre molto utili per realizzare capi maschili che non abbiano un destinatario specifico (ad esempio, destinati alla vendita).

Primo suggerimento fondamentale: se volete regalare qualcosa ad una persona in particolare, specie se uomo, osservate con attenzione cosa usa ed indossa più spesso: quali capi preferisce, quali colori, quali materiali. Guardate anche che tipo di vita fa: è una persona sportiva o elegante? meticoloso o sbadato? viaggia, vive all'aria aperta, o fa un lavoro sedentario? ecc. ecc.
Se non lo avete mai visto con un maglione di cashmere, probabilmente è perchè non gli interessa, o perchè la lana gli irrita la pelle, o perchè non saprebbe che farsene di un maglione che non si può appallottolare senza pensieri in valigia...

Colore
Per gli uomini meglio scegliere colori sobri. I colori vivaci e i contrasti troppo forti li mettono in difficoltà, mentre i colori pastello sono spesso associati all'idea di "baby".
Con i colori classici e scuri in genere non si rischia di sbagliare: nero, grigio, marrone e blu sono senza tempo e si abbinano alla maggioranza dei guardaroba.
Anche gli altri colori si possono usare, avendo però l'accortezza di scegliere tonalità scure; rosso, giallo e verde si possono usare, purchè in una tonalità medio-scura: il rosso bordeaux, il giallo senape scuro, il verde militare...
In genere gli uomini preferiscono pezzi di abbigliamento di un unico colore o al massimo con accenti di un secondo colore. Questo sia perchè non amano le cose molto variopinte e vistose, sia perchè ciò facilita l'abbinamento con altri capi.
Quindi: bene il tono su tono, ma in generale non usare più di due colori in un unico capo.
Ovviamente la regola di base è quella di osservare le abitudini della persona in questione: alcuni adorano un certo colore e ne evitano altri, quindi è sempre bene basarsi sul gusto personale del destinatario.

Scollo
Punto dolente: lo scollo sbagliato è la prima ragione per cui un maglione non viene indossato.
Lo scollo deve essere confortevole, non troppo largo e non troppo stretto.
Bene gli scolli tondi girocollo, purchè della giusta misura, e gli scolli a "V": Questi ultimi sono particolarmente indicati per gli uomini con il collo corto e robusto, o per quanti amano portare il maglione sopra la camicia.
Il collo alto in genere non è molto amato, sia perchè visto come una scomoda costrizione, anche se negli ultimi tempi è molto di moda e gli stilisti lo propongono spesso. La maggioranza, se vuole tenere il collo al caldo, preferisce portare una sciarpa piuttosto che un collo alto, anche perchè, una volta arrivato a casa o al lavoro, può toglierla per stare più comodo.
I ragazzi giovani portano volentieri i colli arrotolati, che però non stanno tanto bene ad uomini adulti, soprattutto se un po' robusti.
Da evitare lo scollo a barchetta, lo scollo quadrato e lo scollo a scialle, troppo femminili o simili all'idea delle antiquate giacche da camera.
Evitare gli scolli troppo larghi, che sformano il capo, ma accertarsi anche con grande cura che lo scollo sia sempre sufficientemente largo per far passare comodamente la testa: se è difficile da indossare, il vostro pullover sarà presto messo da parte.

Chiusure
Per andare sul sicuro, preferite la lampo ai bottoni. Meglio se la zip ha un colore scuro o è di metallo antichizzato. Evitare con cura qualsiasi cosa sia troppo vivace o luccicante.
Se si vogliono usare i bottoni, sceglierli semplici e non decorati, di un colore abbinato al capo (uguale o più scuro). Non metterne troppi, perchè gli uomini non amano perdere troppo tempo ad allacciarli e slacciarli.
Non usare bottoni per capi destinati a uomini che di solito non indossano maglioni abbottonati e, soprattutto, non regalare capi con bottoni a persone in età che potrebbero avere difficoltà ad allacciarli da soli.

Struttura
Tenersi alla larga dai maglioni troppo fluttuanti, agli uomini piacciono capi di una certa consistenza. Benissimo le cuciture definite e visibili, anche nel caso in cui siano false cuciture decorative; assicurarsi però che creino linee definite e pulite (non ondulate!)
I capi sottili, che seguono troppo le curve del corpo, riveleranno anche i difetti (qualche rotolino...), cosa che non piace a nessuno!
Lo sprone rotondo, adatto al massimo per i maglioni da sci, fa sembrare cascanti le spalle più vigorose e quindi va evitato: se si ama lavorare in tondo, optare per un taglio raglan con le cuciture (vere o finte) bene in evidenza.

Filato
Meglio non fare un capo da uomo in un filato pregiato e delicato. Gli uomini guardano di più alla praticità, quindi probabilmente ameranno di più un maglione che si può mettere in lavatrice rispetto ad uno che va portato in tintoria.
Evitare i filati pelosi e fantasia. I filati lisci e uniti sono in genre la scelta migliore; magari si possono abbinare ad un filato nello stesso colore con leggere sfumature, ma sempre con sobrietà.
Non usare filati molto grossi che rischiano di far sembrare chi li indossa un Eschimese che si è perso in città!
Fare attenzione alle allergie o al semplice fastidio: molti uomini sostengono che la lana "pizzica" sulla loro pelle, quindi non portano volentieri capi di lana. Guardate con attenzione: se un uomo non porta mai maglioni in lana, non fategliene dono!
Ci sono comunque molti bei filati alternativi che non contengono lana (cotone, misti, bambù, ecc.)

Stile
Agli uomini di solito piace lo stile classico. Inoltre, un design alla moda potrà essere usato per un paio di stagioni, ma poi verrà messo da parte, quindi il lavoro paziente di tante ore sarà presto dimenticato.
Gli uomini preferiscono non farsi troppo notare, quindi evitate i capi vistosi. Pensate a capi funzionali, non ad opere d'arte; resistete alla tentazione di essere "creativi", se dovete fare un capo da uomo.

Texture
Evitate le strutture troppo a rilievo, come le palline, le grosse trecce, ecc. Dimenticare anche le bordature elaborate, le frange, le traforature...
Maglioni con molte trecce o onde in genere richiedono tanto lavoro e sono poco apprezzati, perchè considerati troppo vistosi, quindi usate le trecce con parsimonia.
Preferite le trecce piccole e strette e, in generale, le linee dritte piuttosto che le cruve.

Consigli strategici
- Agli uomini non piace fare le prove degli abiti. Se serve fare una prova, cercare di prendere tutte le misure necessarie in una volta sola e annotarle con cura, così da poterle riutilizzare nelle prossime occasioni. Si possono anche prendere le misure da altri capi che indossa di frequente, dando la preferenza a quelli che usa più volentieri e in cui si sente a suo agio.

- Gli uomini si infastidiscono se gli si chiede cosa gli piace. Meglio osservare con cura cosa indossano di solito, guardando i colori, i materiali, le forme preferite... se ci si basa su queste indicazioni, di solito è difficile sbagliare (anche se sembra una mossa poco creativa).

- Non cercate di cambiare i gusti di un uomo: gli si regala qualcosa per fargli piacere e come gesto di affetto, non per combattere una battaglia per cambiare i suoi gusti. Meglio fare qualcosa che sarà indossato volentieri, anche se sembra simile a ciò che ha già (si può variare col colore, una finitura, una zip).
Quale migliore ricompensa che vedergli portare giorno dopo giorno il maglione frutto di tante fatiche ?

Le immagini sono tratte dal divertente blog di Franklin Habit
La didascalia della prima vignetta dice: "Pizzica!"

giovedì 4 febbraio 2010

Borsa-zainetto

modello di AnnaR

Materiali:

- lana Patons tipo "Forest" 100% lana: 4 gomitoli da 50 grammi (meglio avere un gomitolo di scorta)
- ferri n. 6
- chiusura lampo da 28-30 cm con cursore grande (le zip che si usano per i maglioni per bambini)
N.B. - usare la lana sempre messa doppia; usare la stessa lana anche per fare le cuciture; è importante che la lana sia 100% lana non irrestringibile, altrimenti la feltratura non avverrà; prima di iniziare il lavoro è opportuno fare un campioncino, anche molto piccolo, e provare ad infeltrirlo

Come si fa:
Avviare 30 maglie con la lana messa doppia e lavorare a dritto per 14 righe.
Aumentare, avviandole a nuovo, 30 maglie per lato. Si ottengono 90 maglie in tutto.
Lavorare a maglia rasata per 4o cm (misurando dal punto in cui si è fatto l'aumento).
Chiudere le maglie lasciandone in sospeso 10 al centro e 5 alla fine.
Sulle maglie in sospeso al centro lavorare i cordoncini per la tracolla; mettere in attesa 5 maglie su una spilla e lavorare a maglia rasata sulle altre 5 maglie per circa 90 cm. Chiudere le maglie lasciando il filo lungo. Cucire insieme i due lati lunghi, ottenendo un cilindretto. Per rendere più solido il cordino si può inserire all'interno una fettuccia di cotone. Fare lo stesso sulle altre 5 maglie in attesa.
Riprendere le 5 maglie lasciate in sospeso alla fine e fare un cordoncino lungo 10 cm lavorando come appena descritto. Questo cordoncino diventerà l'anellino in cui far passare le tracolle.
Cucire i lati corti del corpo della borsa formando un cilindro. Cucire il fondo, ottenendo una specie di sacco. Cucire ad anello il cordino corto.
Infeltrire a mano, manipolando vigorosamente la borsa con acqua saponata calda. Secondo la lana il processo può richiedere 30 minuti-un'ora o anche di più. Feltrare i cordini rotolandoli tra le mani. Prima della feltratura la borsa deve essere 1/3 più grande della misura definitiva. La feltratura è sufficiente quando i punti della maglia non si distinguono più. Eventuali irregolarità del lavoro non saranno visibili dopo la feltratura.
Sciacquare e strizzare, poi mettere ad asciugare inserendo una forma all'interno (ad esempio una scatola ricoperta con una busta di plastica, oppure un pezzo di polistirolo).
Misure dopo la feltratura: base 22 cm, altezza 31 cm.
Foderare e mettere la zip sull'apertura superiore, dall'anello all'attaccatura dei cordini.
Passare i cordini (tracolle) attraverso l'anello. Controllare la lunghezza delle tracolle ed eventualmente tagliarle; tenere conto che si tratta di una borsa di lana che verrà portata su giacche e cappotti invernali. Cucire l'estremità di ciascun cordino-tracolla ai lati della base della borsa.

martedì 26 gennaio 2010

Sciarpa traforata infeltrita

Filato: lana sottile messa doppia, in due colori (colore A e colore B); usare lana 100%, non contrassegnata come “lavabile in lavatrice-irrestringibile”; meglio fare una prova di infeltrimento facendo un piccolo campioncino a maglia o uncinetto da lavare a mano in acqua calda e sapone per piatti o di Marsiglia, stropicciando vigorosamente per una decina di minuti
Ordito: 50 fili (10 colore A, 10 colore B, alternati); lungh. ordito: 3,30 metri (inclusa perdita telaio)
Pettine: 4 denti al cm, 1 filo per dente (di lana messa doppia)
Larghezza al pettine: 22.5 cm
Attrezzatura: telaio in grado di fare la tela; 2 spole; 2 cartoncini pesanti di 2,5 cm x 25 cm
Rimettaggio: tela, a gruppi di 10 fili, lasciando intervalli di 10 denti:
10 fili colore A - 10 denti vuoti - 10 fili colore B - 10 denti vuoti - 10 fili colore A - 10 denti vuoti - 10 fili colore B - 10 denti vuoti - 10 fili colore A

Tessitura: 10 passaggi tela colore A; inserire nel passo il cartoncino; 10 passaggi tela colore B, inserire nel passo il secondo cartoncino; 10 passaggi tela colore A; sfilare delicatamente il primo cartoncino e inserirlo nel passo; proseguire in questo modo fino alla fine dell'ordito.
Il filo che non lavora si può lasciare in attesa su un lato, fermandolo un paio di volte nei passaggi dell'altro colore; non è necessario preoccuparsi di giunte o irregolarità, poiché con l'infeltrimento non saranno più visibili.
Rifiniture: Prima di togliere il tessuto dal telaio, annodare i fili a due a due e tagliare la frangia a 2-3 cm. Annodare anche eventuali fili di giunte e tagliarli corti, altrimenti con l'infeltrimento possono creare nodi o impigliarsi.
Infeltrimento: togliere con cautela dal telaio (la sciarpa risulterà molto lunga e delicata, ma con l'infeltrimento si restringerà parecchio e diventerà “solida”).
Su una superficie piana mettere una stoffa di cotone e su questa adagiare la sciarpa in maniera che sia ben piatta e rimanga tutta nella stoffa. Ripiegare un piccolo lembo di stoffa su uno dei lati corti della sciarpa e iniziare ad avvolgere stoffa e sciarpa in modo da creare un rotolo (non deve essere troppo lento, ma neppure particolarmente stretto). Fare attenzione che in nessun punto vi siano due strati della sciarpa sovrapposti direttamente. Annodare il rotolo ottenuto con dei legacci, formando un “salame”.
Mettere in lavatrice con altri rotoli o con qualche straccio (alcuni consigliano delle palline da tennis per dare agitazione, ma non ho mai provato). Fare un ciclo vigoroso a 70-80 gradi (circa 1 ora e mezzo), con un po' di sapone per piatti o di Marsiglia; usare poco sapone per piatti perchè fa tantissima schiuma. Centrifugare. Si può anche fare il procedimento a mano, rotolando e maltrattando il “salame” per un bel po' con acqua calda e sapone.
Tagliare i legacci e svolgere il rotolo: la sciarpa, ormai infeltrita, si sarà attaccata alla stoffa di cotone, ma si stacca con relativa facilità tirando con delicatezza.
Controllare che non si siano impigliati eventuali fili di cotone; in caso si sfilano facilmente.
Volendo, si può infeltrire di più, manipolando con le mani la sciarpa sempre con acqua calda e sapone.
Sciacquare con acqua fredda e un po' di aceto. Strizzare e stendere in piano ad asciugare.

Note: Si possono inserire di tanto in tanto nella tessitura filati che non infeltriscono: dopo il lavaggio rimarranno imprigionati nel feltro creando un effetto arricciato.
La sciarpa finita e infeltrita misura circa 14x185 cm. Queste sono ovviamente le misure che ho ottenuto io: con l'infeltrimento non si otterranno praticamente mai due sciarpe uguali!
La lana che ho usato era molto sottile e leggermente pelosa, quindi non scorreva bene tra le verghe di incrocio. Ho perciò fatto l'ordito in gruppi di 10 fili per volta senza usare le verghe.