Sempre in preparazione per Filo lungo filo, ho realizzato questo tessuto in cotone e lino dall'ordito arcobaleno.
Si tratta ancora una volta di un tessuto doppio con taschine, destinato a trasformarsi in coloratissimi sacchi a pelo per matite!
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venerdì 14 settembre 2018
Tessuto multicolore
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domenica 9 settembre 2018
Clasped Weft & tessuto doppio
In vista di Filo lungo filo, sto realizzando qualche nuovo lavoro.
Questo tessuto, appena tolto dal telaio, è un tessuto doppio con taschine, al quale ho applicato la tecnica del "clasped weft"; si potrebbe forse tradurre come "trame agganciate", ma chissà se questa tecnica ha un nome in italiano...
Ho preparato tante spolette mescolando i fili, in modo da ottenere un passaggio di colore graduale; poichè ho usato il filato di lana molto sottile messo quadruplo, ho fatto:
una spoletta con 4 fili del colore A
una spoletta con 3 fili A e 1 filo B
una spoletta con 2 e 2
una spoletta con 1 filo A e 3 fili B
una spoletta con 4 fili di colore B, e così via sfumando da un colore al successivo.
L'effetto che si ottiene è molto gradevole, e la tecnica è divertente.
Questo tessuto a taschine lo userò per una serie di sacchi a pelo per matite, che verranno con me al Villaggio Leumann dal 21 al 23 settembre.
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mercoledì 31 gennaio 2018
Tessuti scozzesi o Tartan
I tessuti chiamati comunemente "scozzesi" o "tartan" sono quelli utilizzati per i Kilt tradizionali della Scozia, e hanno disegni strettamente legati alla storia e ai clan di appartenenza.
Non sono semplici quadrettati, ma seguono delle regole precise:
- il tessuto è a batavia (cioè saia 2/2), quindi si può realizzare su un telaio a 4 licci
- il materiale usato è la lana
- si devono formare dei quadrati perfetti lungo la diagonale, quindi la riduzione (numero di fili per cm) deve essere uguale in trama e in ordito
- i colori tradizionali sono: rosso, verde, nero, bianco, giallo, blu, ma nella moda moderna vengono utilizzati tutti i colori, anche gli accostamenti più insoliti
- il disegno dei quadrati si deve ripetere in maniera speculare sia in verticale che in orizzontale.
Nei tartan il disegno è dato dalla sequenza dei fili per ciascun colore, che si ripete a specchio in verticale e in orizzontale.
Facciamo un esempio:
per ottenere il tartan qui sopra bisogna montare un ordito con la seguente sequenza di colori:
12 fili rossi
4 fili verdi
6 fili rossi
4 fili verdi
12 fili rossi
12 fili blu
4 fili rossi
12 fili blu
*12 fili rossi
4 fili blu
4 fili rossi
6 fili blu
4 fili rossi
4 fili blu*
ripetere dal primo* al secondo * per 1 volta
12 fili rossi
12 fili verdi
4 fili rossi
12 fili verdi (banda centrale della simmetria, non ripetere) -
ripetere a specchio
Ripetere tutto per le volte necessarie ad ottenenre la larghezza voluta del tessuto.
Tessitura: tessere a batavia (diagonale 2/2) seguendo nella trama la stessa sequenza di colori dell'ordito. La riduzione e la battuta devono essere tali da consentire di ottenere dei quadrati perfetti lungo la diagonale a 45°.
Molti esempi di Tartan da copiare si possono trovare su handweaving
Accanto al nome del Tartan si trovano spesso numeri e lettere.
Ad esempio: Abercrombie (G28, W2, G14, BK14, B4, BK4, B4, BK4, B14)
sta ad indicare che il disegno si chiama "Abercrombie" e la sequenza dei colori da ripetere a specchio é: 28 fili verdi, 2 bianchi, 14 verdi, 14 neri, 4 blu, 4 neri, 4 blu, 4 neri, 14 blu.
La corrispondenza delle lettere è:
G = green = verde
W = white = bianco
B = blu
BK = black = nero
Y = Yellow = giallo
R = red = rosso
Ecco qualche schema:
Infine, per divertirsi, esistono dei "generatori di Tartan" online, con cui disegnare i propri tartan, oppure esplorare tartans già esistenti:
- tartandesigner
- scotWeb
- tartangenerator
Non sono semplici quadrettati, ma seguono delle regole precise:
- il tessuto è a batavia (cioè saia 2/2), quindi si può realizzare su un telaio a 4 licci
- il materiale usato è la lana
- si devono formare dei quadrati perfetti lungo la diagonale, quindi la riduzione (numero di fili per cm) deve essere uguale in trama e in ordito
- i colori tradizionali sono: rosso, verde, nero, bianco, giallo, blu, ma nella moda moderna vengono utilizzati tutti i colori, anche gli accostamenti più insoliti
- il disegno dei quadrati si deve ripetere in maniera speculare sia in verticale che in orizzontale.
Nei tartan il disegno è dato dalla sequenza dei fili per ciascun colore, che si ripete a specchio in verticale e in orizzontale.
Facciamo un esempio:
per ottenere il tartan qui sopra bisogna montare un ordito con la seguente sequenza di colori:
12 fili rossi
4 fili verdi
6 fili rossi
4 fili verdi
12 fili rossi
12 fili blu
4 fili rossi
12 fili blu
*12 fili rossi
4 fili blu
4 fili rossi
6 fili blu
4 fili rossi
4 fili blu*
ripetere dal primo* al secondo * per 1 volta
12 fili rossi
12 fili verdi
4 fili rossi
12 fili verdi (banda centrale della simmetria, non ripetere) -
ripetere a specchio
Ripetere tutto per le volte necessarie ad ottenenre la larghezza voluta del tessuto.
Tessitura: tessere a batavia (diagonale 2/2) seguendo nella trama la stessa sequenza di colori dell'ordito. La riduzione e la battuta devono essere tali da consentire di ottenere dei quadrati perfetti lungo la diagonale a 45°.
Molti esempi di Tartan da copiare si possono trovare su handweaving
Accanto al nome del Tartan si trovano spesso numeri e lettere.
Ad esempio: Abercrombie (G28, W2, G14, BK14, B4, BK4, B4, BK4, B14)
sta ad indicare che il disegno si chiama "Abercrombie" e la sequenza dei colori da ripetere a specchio é: 28 fili verdi, 2 bianchi, 14 verdi, 14 neri, 4 blu, 4 neri, 4 blu, 4 neri, 14 blu.
La corrispondenza delle lettere è:
G = green = verde
W = white = bianco
B = blu
BK = black = nero
Y = Yellow = giallo
R = red = rosso
Ecco qualche schema:
Infine, per divertirsi, esistono dei "generatori di Tartan" online, con cui disegnare i propri tartan, oppure esplorare tartans già esistenti:
- tartandesigner
- scotWeb
- tartangenerator
mercoledì 7 giugno 2017
Il Tweed di Chanel
In questo video si vede come viene realizzato il tessuto dei famosi tailleur di Chanel.
Fili di diverse grossezze, nastri, strisce di tessuto, ecc. vengono alternati, moltiplicati e miscelati per ottenere effetti cromatici e di texture sempre diversi.
Il procedimento in fondo è semplice, e si può prendere senz'altro spunto per nuove invenzioni a 2 e 4 licci.
mercoledì 26 aprile 2017
Ultimi motivi Rosengang
Ecco finalmente gli ultimi motivi su rimettaggio Rosengang.
Mi piace molto la versatilità del Rosengang, sia per le pedalature che per come si può giocare con i colori: i motivi si percepiscono in maniera molto diversa, dando vita a fiorellini, finestrelle, onde, ecc.
Fare dei campionari può sembrare un esercizio noioso, ma credo che sia di grande stimolo per ulteriori lavori e un momento di riflessione molto utile per capire come il tessuto si costruisca sotto le nostre mani.
I campionari sono anche un'ottima occasione per sperimentare gli accostamenti di colore, al di là di quelle che possono essere le preferenze cromatiche consuete o i condizionamenti che ci portano a fare determinate scelte di colore (disponibilità del filato, moda del momento, gusti del committente, ecc.)
Mi piace molto la versatilità del Rosengang, sia per le pedalature che per come si può giocare con i colori: i motivi si percepiscono in maniera molto diversa, dando vita a fiorellini, finestrelle, onde, ecc.
Fare dei campionari può sembrare un esercizio noioso, ma credo che sia di grande stimolo per ulteriori lavori e un momento di riflessione molto utile per capire come il tessuto si costruisca sotto le nostre mani.
I campionari sono anche un'ottima occasione per sperimentare gli accostamenti di colore, al di là di quelle che possono essere le preferenze cromatiche consuete o i condizionamenti che ci portano a fare determinate scelte di colore (disponibilità del filato, moda del momento, gusti del committente, ecc.)
lunedì 24 aprile 2017
Variazioni Rosengang
L'ordito è sempre lo stesso ormai da diversi mesi, e il lavoro procede molto lentamente, superato giornalmente da altre priorità e attacchi di stanchezza...
Comincia tuttavia a vedersi all'orizzonte la fine dell'ordito e con questa la prospettiva di iniziare un nuovo lavoro, magari destinato a concludersi in tempi meno allungati.
Nelle due fasce centrali il rimettaggio Rosengang è pedalato come "Monk's Belt", sempre con tela di fondo. Alternando i colori si ottengono dei disegni interessanti, pur utilizzando di fatto solo due pedali per volta, più la tela.
Il campione in alto è invece con pedalatura Rosengang, sempre con tela di fondo: 12 - 23 - 34 - 41 - 12 - 41 - 34 - 23 e ripetere; il passaggio in grassetto è di colore diverso.
Un altro campione è una alternanza di pedalature seguite e a ritorno, in modo da creare rombi e zig-zag. La tela di fondo è usata solo nella parte centrale, dove si forma la losanga, mentre nella parte a zig-zag non l'ho inserita. Ho usato come trama una lana un po' irregolare, che dà al tessuto una consistenza vellutata, ma rende meno evidente in disegno.
Comincia tuttavia a vedersi all'orizzonte la fine dell'ordito e con questa la prospettiva di iniziare un nuovo lavoro, magari destinato a concludersi in tempi meno allungati.
Nelle due fasce centrali il rimettaggio Rosengang è pedalato come "Monk's Belt", sempre con tela di fondo. Alternando i colori si ottengono dei disegni interessanti, pur utilizzando di fatto solo due pedali per volta, più la tela.
Il campione in alto è invece con pedalatura Rosengang, sempre con tela di fondo: 12 - 23 - 34 - 41 - 12 - 41 - 34 - 23 e ripetere; il passaggio in grassetto è di colore diverso.
Un altro campione è una alternanza di pedalature seguite e a ritorno, in modo da creare rombi e zig-zag. La tela di fondo è usata solo nella parte centrale, dove si forma la losanga, mentre nella parte a zig-zag non l'ho inserita. Ho usato come trama una lana un po' irregolare, che dà al tessuto una consistenza vellutata, ma rende meno evidente in disegno.
lunedì 27 marzo 2017
Rosengang
Lavoro in corso sul telaio...
Tessitura su ordito in cotone sottile e rimettaggio Rosengang.
Trama in lana bordeaux sottile messa quadrupla alternata a ciniglia bianca (tela).
Pedalatura Rosengang con doppio passaggio (12 12 23 23 34 34 14 14 12 12 14 14 34 34 23 23, ripetere), alternato a trama in tela.
lunedì 30 gennaio 2017
Al lavoro
Nuovo campionario con rimettaggio Rosengang su telaio contromarcia a 4 licci.
Ordito di cotone sottile. Pettine 40/10. Riduzione per ordito coperto.
Trama in lana merinos sottile messa quadrupla e ciniglia bianca.
Rimettaggio: Rosengang 1234 1 432, ripetere
Legatura pedali: 1-3, 2-4, 1-2, 2-3, 3-4, 4-1
Dal basso verso l'alto:
- motivo a onde e rombi con tecnica boundweave (ad ogni passata di motivo, alternare una in opposizione)
- motivo "monk's Belt" con un passaggio di motivo (colore) alternato a un passagio a tela (bianco)
- motivo a rombi: alternanza di 1 passaggio a tela (bianco) e 1 passaggio con pedalatura Rosengang (12, 23, 34, 41, 12, 41, 34, 23 ripetere)
lunedì 24 ottobre 2016
Ms &Os: sperimentazioni di colore
Ho continuato a sperimentare con i colori sull'ordito con rimettaggio Ms & Os iniziato questa estate.
Questi sono i risultati dopo il lavaggio. Va notato che dopo il lavaggo l'effetto di zone fitte e rade diventa più evidente.
Alternanza di giallo, rosso e arancione, usati con il bianco di fondo, da soli o alternati in ciascuna sezione. Si ottengono tantissime variazioni, per cui sia il colore, sia il motivo sembrano molto più complessi di quanto non siano effettivamente.
Alternanza di bianco e bordeaux, a formare grosse zone scambiate di quadrati a tela alternati a quadrati a righe verticali.
Giallo, verde e zone bicolori bianco e rosso bordeaux, in sezioni "basse, che ricordano un po' le cellule del nido d'ape.
Questi sono i risultati dopo il lavaggio. Va notato che dopo il lavaggo l'effetto di zone fitte e rade diventa più evidente.
Alternanza di giallo, rosso e arancione, usati con il bianco di fondo, da soli o alternati in ciascuna sezione. Si ottengono tantissime variazioni, per cui sia il colore, sia il motivo sembrano molto più complessi di quanto non siano effettivamente.
Alternanza di bianco e bordeaux, a formare grosse zone scambiate di quadrati a tela alternati a quadrati a righe verticali.
Giallo, verde e zone bicolori bianco e rosso bordeaux, in sezioni "basse, che ricordano un po' le cellule del nido d'ape.
sabato 16 luglio 2016
Ora sul telaio
Attualmente sul telaio a 4 licci sto lavorando ad un tessuto doppio con taschine da trasformare in portamatite.
Ordito: cotone n.5 verde
Trama: cotone n.5 verde, verde chiaro e giallo
Riduzione: 6 fili al cm (per ogni strato)
La zona a destra nella foto è quella in cui si formano le taschine in cui si potranno inserire le matite.
Ordito: cotone n.5 verde
Trama: cotone n.5 verde, verde chiaro e giallo
Riduzione: 6 fili al cm (per ogni strato)
La zona a destra nella foto è quella in cui si formano le taschine in cui si potranno inserire le matite.
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domenica 21 giugno 2015
Bambole in tessuto doppio
Mi accorgo che non ho mai fatto un post approfondito sulle mie pupazzette.
Quindi vi presento adeguatamente le "star" che salutano nel finale del video di Leumann 2013!
L'idea di un pupazzo fatto in un unico pezzo nasce poco dopo aver sperimentato il tessuto doppio. La sfida che mi ponevo allora era di costruire direttamente sul telaio un personaggio, senza cuciture e già imbottito. A dire il vero, un minimo di cucitura deve esserci, perchè altrimenti non sarebbe possibile fargli delle braccia (o meglio, sarebbe possibile, ma con un altro aspetto e una diversa costruzione sul telaio, ma è un'altra storia).
I primi prototipi nascono nel 2011: tra di loro c'è "Luisa", caparbiamente desiderata da una simpatica bimba che finisce col portarsela a casa.
Tempo dopo, rivedo il progetto e mi rassegno a qualche cucitura in più, che mi consente di dare alle bambole una forma più gradevole. Rimane però il punto fermo della costruzione sul telaio della parte fondamentale del corpo, le braccia vengono pure tessute in doppio, ma con un ordito separato.
In queste immagini i passi della realizzazione.
L'ordito (fili sono tanti perchè il tessuto sarà in doppio strato).
La tessitura: in basso si vede il corpo (qui in viola) e in alto le gambe.
I corpi di alcune bambole appena tolti dal telaio: per alcune ho tessuto il busto con un filato colorato così da ottenere una sorta di "body" a cui basta aggiungere una stoffa arricciata a formare la gonna... e sono vestite!
La tessitura del "tubo" per le braccia. Il tutto viene poi imbottito e unito.
Il pupazzetto finito.
Infine si ricamano occhi e bocca, si aggiungono i capelli e gli abiti (ci si può sbizzarrire).
Tutte insieme a "Filo lungo filo" (e poi in tournée a Roma).
Ma sempre pronte a godersi i piccoli piaceri della vita!
L'idea di un pupazzo fatto in un unico pezzo nasce poco dopo aver sperimentato il tessuto doppio. La sfida che mi ponevo allora era di costruire direttamente sul telaio un personaggio, senza cuciture e già imbottito. A dire il vero, un minimo di cucitura deve esserci, perchè altrimenti non sarebbe possibile fargli delle braccia (o meglio, sarebbe possibile, ma con un altro aspetto e una diversa costruzione sul telaio, ma è un'altra storia).
I primi prototipi nascono nel 2011: tra di loro c'è "Luisa", caparbiamente desiderata da una simpatica bimba che finisce col portarsela a casa.
Tempo dopo, rivedo il progetto e mi rassegno a qualche cucitura in più, che mi consente di dare alle bambole una forma più gradevole. Rimane però il punto fermo della costruzione sul telaio della parte fondamentale del corpo, le braccia vengono pure tessute in doppio, ma con un ordito separato.
In queste immagini i passi della realizzazione.
La tessitura: in basso si vede il corpo (qui in viola) e in alto le gambe.
La tessitura del "tubo" per le braccia. Il tutto viene poi imbottito e unito.
Il pupazzetto finito.
Infine si ricamano occhi e bocca, si aggiungono i capelli e gli abiti (ci si può sbizzarrire).
Tutte insieme a "Filo lungo filo" (e poi in tournée a Roma).
Ma sempre pronte a godersi i piccoli piaceri della vita!
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martedì 28 aprile 2015
Ancora Lino e Cotone
Con il lino-cotone ho tessuto questa sciarpa estiva in colori che mi piacciono molto.
La sequenza è basata sulla successione di Fibonacci (ogni numero è la somma dei due precedenti: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, ecc.), ma con una certa libertà: per esempio, quando le righe diventano troppo larghe, procedo all'indietro (34, 21, 13, 18, ecc.).
Il rimettaggio è 1-2-3-4 e l'armatura è una saia 2/2. Con la saia i problemi di rottura dei fili sono molto più rari.
La sciarpa è già finita e rifinita. Mi riprometto di presentarla meglio con ulteriori foto.
La sequenza è basata sulla successione di Fibonacci (ogni numero è la somma dei due precedenti: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, ecc.), ma con una certa libertà: per esempio, quando le righe diventano troppo larghe, procedo all'indietro (34, 21, 13, 18, ecc.).
Il rimettaggio è 1-2-3-4 e l'armatura è una saia 2/2. Con la saia i problemi di rottura dei fili sono molto più rari.
La sciarpa è già finita e rifinita. Mi riprometto di presentarla meglio con ulteriori foto.
mercoledì 8 aprile 2015
Strofinacci in lino/cotone
Classico della tessitura di una volta, tessere degli strofinacci non era tra i miei obiettivi principali, ma poi, complici i vecchi strofinacci di casa ormai ridotti a stracci, ho deciso di farmene di nuovi, cogliendo l'occasione per lavorare con il lino/cotone. Purtroppo con il lino 100% non riesco a lavorare, sebbene sia un materiale che mi affascina molto; ho provato, ma divento tutta rossa e mi brucia il viso! per fortuna, il misto lino cotone non dà problemi.
Materiale: filato misto lino 50%, cotone 50%
Riduzione pettine: 8 fili al cm (pettine 40/10, 2 fili per dente)
Armatura: rimettaggio 1-2-3-4; tessitura a saia e tela
Ordito: 320 fili
Larghezza al pettine: 45 cm circa
Misure finite: 41,5 cm di larghezza e 60 cm circa di lunghezza per ogni strofinaccio
Ora li metto al "lavoro" e vediamo se funzionano a dovere...
Intanto ho imparato alcune cose su come tessere con il lino/cotone, che saranno oggetto di un prossimo post.
lunedì 2 marzo 2015
Campionario
Un campionario su rimettaggio tipo rosengang, tratto dal libro della Davison Porter "A Handweaver's Pattern Book" (una vera bibbia per i tessitori, recentemente ristampato).
Ho dovuto riadattare la pedalatura in base alle "mie" legature, quindi mi sono rifatta lo schema, sempre un esercizio utile!
Telaio contromarcia 4 licci; movimenti in alzata;
Pettine: 60/10, un filo per dente
Ordito: cotone "woolcotton" bianco
Trama: cotone bianco per la tela e lana merinos sottile messa quadrupla per il motivo
Ho dovuto riadattare la pedalatura in base alle "mie" legature, quindi mi sono rifatta lo schema, sempre un esercizio utile!
Telaio contromarcia 4 licci; movimenti in alzata;
Pettine: 60/10, un filo per dente
Ordito: cotone "woolcotton" bianco
Trama: cotone bianco per la tela e lana merinos sottile messa quadrupla per il motivo
Il campionario finito (e con tutti i suoi fili volanti!)
Un motivo tratto dal campionario e rielaborato con l'uso di vari colori in gradazione.
venerdì 13 febbraio 2015
Astucci in tessuto doppio (pencil rolls)
Non sono nuovissimi (li ho tessuti a dicembre, in vista dell'Happy Sunday Market), ma non li avevo ancora messi qui sul blog.
Sono i miei amati astucci-rotolo in tessuto doppio.
Stavolta mi sono divertita a mischiare materiali e colori, sia in ordito che in trama, uno spasso!
Sul telaio: la fascia a sinistra è quella delle taschine dove si infileranno le matite.
Qui gli astucci già separati e rifiniti ai bordi, alla prova-bottoni...
... ed infine un astuccio completo di matite colorate.
Sono i miei amati astucci-rotolo in tessuto doppio.
Stavolta mi sono divertita a mischiare materiali e colori, sia in ordito che in trama, uno spasso!
Sul telaio: la fascia a sinistra è quella delle taschine dove si infileranno le matite.
Qui gli astucci già separati e rifiniti ai bordi, alla prova-bottoni...
... ed infine un astuccio completo di matite colorate.
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giovedì 14 agosto 2014
Tessuto popolare - Overshot
Ho tentato un esperimento con il tessuto popolare, utilizzando per il fondo a tela un motivo a riquadri colorati e usando per il motivo lanciato della rafia.
L'effetto mi piace molto e i colori si mescolano bene: ho volutamente usato i colori fondamentali (giallo-rosso-blu) per ottenere anche i secondari (viola, verde, arancione) nelle zone di intreccio.
Il motivo lanciato è "Trellis" dal libro di Bertha Gray Hayes, che avevo già utilizzato tempo fa.
Il disegno è divertente e la sequenza di pedalatura facile da ricordare!
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martedì 8 luglio 2014
Copertina finita !!!
La copertina è finalmente finita e confezionata!
Ordito in lane di diversi colori e composizioni; grandi righe in ordito.
Trama: lana merinos sottile in diverse tonalità di blu messe insieme a formare un unico filo a 6 capi.
Pettine: 40/10, 1 filo per dente.
Tessitura a tela: due pannelli di circa 42 cm di larghezza ciascuno e lunghi 84 cm circa.
Bordo: lana merinos sottile messa a 4 capi in ordito e a 8 in trama. Ordito di 36 fili (=9cm di larghezza al pettine) per una lunghezza di 380 cm di tessuto a tela; sono avanzati circa 30 cm di nastro.
Confezione: i due pannelli sono stati uniti con punti invisibili in modo da avere le rigature speculari. Il nastro per il bordo è stato cucito a mano con punti il più possibile invisibili, con la stessa lana della trama.
Prima di unire le parti ho lavato il tutto (acqua fredda e sapone delicato), per evitare restringimenti o infeltrimenti indesiderati, visto che le lane erano di tipi diversi... e ho fatto bene, perchè una fascia si è ristretta più delle altre! fortunatamente è stato possibile recuperare la leggera differenza in fase di "montaggio".
Misure della copertina completata: circa 83 x 83 cm
Ordito in lane di diversi colori e composizioni; grandi righe in ordito.
Trama: lana merinos sottile in diverse tonalità di blu messe insieme a formare un unico filo a 6 capi.
Pettine: 40/10, 1 filo per dente.
Tessitura a tela: due pannelli di circa 42 cm di larghezza ciascuno e lunghi 84 cm circa.
Bordo: lana merinos sottile messa a 4 capi in ordito e a 8 in trama. Ordito di 36 fili (=9cm di larghezza al pettine) per una lunghezza di 380 cm di tessuto a tela; sono avanzati circa 30 cm di nastro.
Confezione: i due pannelli sono stati uniti con punti invisibili in modo da avere le rigature speculari. Il nastro per il bordo è stato cucito a mano con punti il più possibile invisibili, con la stessa lana della trama.
Prima di unire le parti ho lavato il tutto (acqua fredda e sapone delicato), per evitare restringimenti o infeltrimenti indesiderati, visto che le lane erano di tipi diversi... e ho fatto bene, perchè una fascia si è ristretta più delle altre! fortunatamente è stato possibile recuperare la leggera differenza in fase di "montaggio".
Misure della copertina completata: circa 83 x 83 cm
venerdì 4 luglio 2014
Finalmente! - At last!
Mi sono rimessa un po' al telaio e finalmente che ho completato il bordo per la copertina!
Quando mi sono resa conto che ero alla fine dell'ordito quasi non ci volevo credere...
Ed ecco qui il "rotolo" di nastro in tutto il suo splendore.
Ora devo passare alle fasi successive: lavare tutto (non voglio sorprese) e poi assemblare: non è mica finita!!!
Quando mi sono resa conto che ero alla fine dell'ordito quasi non ci volevo credere...
Ed ecco qui il "rotolo" di nastro in tutto il suo splendore.
Ora devo passare alle fasi successive: lavare tutto (non voglio sorprese) e poi assemblare: non è mica finita!!!
sabato 29 marzo 2014
Cuscini... per me!
Tessere, sperimentare, provare... è tutto molto bello ed entusiasmante, ma a volte ci si priva di altri piccoli piaceri.
Qualche anno fa, avevo fatto dei tessuti con la tecnica Krogabragd e Rosepath e ne avevo ricavato dei cuscini molto colorati, che mi ero portata dietro in diversi mercatini. Come accade per la maggior parte delle mie produzioni, sono rimasti lì, senza che nessuno li notasse, e poi sono finiti nello scatolone dove tengo i lavori in cerca di una casa.
Finchè... qualche tempo fa, guardando i cuscini che avevo sul divano, ormai attempati e bisognosi di un ricambio, mi sono detta: "ma perchè non uso mai per me le cose che faccio?!?"
Così i cuscini colorati sono entrati a far parte della nostra vita, comodi, allegri e secondo me pure belli, ma si sa che il mio è un giudizio di parte.
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