Questi braccialetti a macramè li ho fatti qualche tempo fa, ma d'estate sono di sicuro nella loro stagione ideale!
Questo è coloratissimo e con un disegno a zig-zag che richiede un po' di attenzione. L'ho realizzato con cotoni di spessore leggermente diverso, quindi non è venuto tanto regolare...
Si può imparare a farlo da questo video tutorial.
Il braccialetto con i cuori l'avevo già sperimentato, è facile da fare e d'effetto. Le spiegazioni paso a passo per farlo sono di lamanifacture.
Altri video tutorial per braccialetti interessanti da provare:
- un braccialetto arlecchino
- un braccialetto a foglie
- un braccialetto a quadratini in gradazione
- un braccialetto con nodi macramè e fili lunghi
Un sito ungherese con un interessante schema di braccialetto macramè;
lo schema è chiaro e ovviamente "internazionale" per quanto riguarda la
comprensibilità: il colore del pallino indica il filo con cui fare in
nodo.
Infine, un interessante sito su una tecnica di intreccio che richiede solo filo e mani: Loop Braiding
Visualizzazione post con etichetta macramè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta macramè. Mostra tutti i post
sabato 14 giugno 2014
venerdì 21 marzo 2014
Collane di filo
Come tutti quelli che tessono, ogni volta che stacco un lavoro dal telaio mi ritrovo con molti fili colorati lunghi 30-40 cm che avanzano. Se il capo prevede una frangia, i fili avanzati sono più corti, ma c'è sempre una certa lughezza dei fili di ordito che rimane inutilizzata.
Siccome non si butta via niente, ovviamente conservo in una scatola tutti questi fili; tornano utili per fare le schede di promemoria del progetto realizzato (ne metto qualcuno come campione dei filati usati e dei colori), oppure come lacci per fare le legature prima di spostare l'ordito dall'orditoio al telaio (essendocene di tutti i colori, è facile trovarne uno che faccia contrasto); qualche volta li uso anche per il mio lavoro "serio".
Con alcuni di questi fili di cotone colorati ho fatto delle collane di ispirazione un po' africana, ottenute semplicemente avvolgendo i fili su un'anima di cordino un po' più spesso.
Il lavoro è molto scacciapensieri, in fondo si tratta solo di arrotolare dei fili cercando di mantenere un andamento regolare e abbastanza stretto sulla cordicella che fa da supporto. Per queste collane il riciclo è totale, perchè ho usato come "anima" della rafia sintetica che prima avevo usato per i primo passaggi di tessitura, per distanziare i fili di ordito.
Ovviamente non si tratta di una mia invenzione, si trovano in rete diversi tutorial:
- un tutorial con immagini paso per passo di Artinko (in inglese)
- il tutorial con "slideshow" di refinery29.com (le immagini sono chiare anche se le spiegazioni sono in inglese)
- quello di Honestly WTF (in inglese), che però usa una tecnoca leggermente diversa, facendo un nodo ad ogni passaggio; io ho semplicemente avvolto il filo.
Siccome non si butta via niente, ovviamente conservo in una scatola tutti questi fili; tornano utili per fare le schede di promemoria del progetto realizzato (ne metto qualcuno come campione dei filati usati e dei colori), oppure come lacci per fare le legature prima di spostare l'ordito dall'orditoio al telaio (essendocene di tutti i colori, è facile trovarne uno che faccia contrasto); qualche volta li uso anche per il mio lavoro "serio".
Con alcuni di questi fili di cotone colorati ho fatto delle collane di ispirazione un po' africana, ottenute semplicemente avvolgendo i fili su un'anima di cordino un po' più spesso.
Il lavoro è molto scacciapensieri, in fondo si tratta solo di arrotolare dei fili cercando di mantenere un andamento regolare e abbastanza stretto sulla cordicella che fa da supporto. Per queste collane il riciclo è totale, perchè ho usato come "anima" della rafia sintetica che prima avevo usato per i primo passaggi di tessitura, per distanziare i fili di ordito.
Ovviamente non si tratta di una mia invenzione, si trovano in rete diversi tutorial:
- un tutorial con immagini paso per passo di Artinko (in inglese)
- il tutorial con "slideshow" di refinery29.com (le immagini sono chiare anche se le spiegazioni sono in inglese)
- quello di Honestly WTF (in inglese), che però usa una tecnoca leggermente diversa, facendo un nodo ad ogni passaggio; io ho semplicemente avvolto il filo.
Etichette:
lavori,
macramè,
recycle,
riciclare,
senza telaio
giovedì 8 agosto 2013
Braccialetti d'estate 3: treccia a 8 capi - Summer bracelets 3
Questo braccialetto è realizzato facendo una treccia con 8 fili.
Per il primo esperimento, meglio usare 4 colori diversi per rendersi conto del giusto ordine, poi una volta imparato si può giocare a piacere con le combinazioni!
Occorrente:
- 4 fili di cordino cerato di 4 colori (per la prima treccia ho usato: giallo, arancione, rosso, bordeaux) lunghi 1,5 metri (verranno piegati a metà, diventando così 8 capi)
- un piano d'appoggio (un cuscinetto, una tovaglietta di sughero, ecc) a cui fissare il lavoro con degli spilli
- spilli
Come si fa:
Piegare a metà i fili e fare un nodo a cappio per unirli.
Fissare il lavoro al piano di appoggio puntando un paio di spilli nel nodo.
Disporre i fili con questa sequenza:
Bordeaux - Rosso - Arancione - Giallo - Giallo - Arancione - Rosso Bordeaux
Dividere i fili in due gruppi (mantenendo l'ordine del colori di cui sopra) di 4 fili ognuno: 4 fili a destra, 4 fili a sinistra.
Prendere il primo filo a sinistra (Bordeaux) e passarlo sopra il secondo filo (Rosso), sotto al terzo (Arancione) sopra al quarto (Giallo), portandolo così nel gruppo di destra, che avrà quindi 5 fili.
Prendere il primo filo a destra e passarlo sottoal secondo (Rosso), sopra al terzo (Arancione), sotto al quarto (Giallo), sopra al quinto (Bordeaux).
Procedere così alternando:
il primo filo a sinistra che fa: sopra, sotto, sopra
il filo di destra che fa: sotto, sopra, sotto, sopra
Uno schema grafico molto utile è su howdidyoumakethis.
La seconda treccia è realizzata con 4 fili blu e 4 turchese, sistemati così: 2 turchese, 4 blu, 2 turchese.
------------------------------
This bracelet is a 8-strand flat braid.
You can find a clear explanation in English on howdidyoumakethis.
mercoledì 10 luglio 2013
Braccialetti d'estate 1: scubidou - Summer bracelets 1
Per l'estate ho pensato di inaugurare una piccola serie di post dedicati ai braccialetti intrecciati, annodati, ecc.
Il primo è un classicissimo: lo scubidou.
Da ragazzina non avevo mai imparato (nonostante sia stata adolescente nel periodo in cui tutti sapevano farlo !!!), quindi ho recuperato adesso...
Per fare un braccialetto di circa 20 cm occorrono:
- 2 metri di cordino piatto (3mm) di finta pelle azzurro
- 2 metri di cordino piatto (3mm) di finta pelle verde
Per fare lo scubidou, ecco alcune spiegazioni utili:
- video dell'inizio (in inglese; l'autore è mancino, quindi fa tutte le operazioni con la sinistra, ma è facile adattare )
- video dell'intreccio (in inglese)
- video della chiusura (in inglese)
- video di spiegazione generale di come si fa lo scubidou (in italiano, il video è un po' artigianale ma abbastanza chiaro)
- schema e spiegazione in forma di testo (in italiano); quello che ho fatto io è quello quadrato.
--------------
In Italian we call this kind of bracelet "scubidou". They were very popular among teens during the 70s and 80s, when I was a teen, too; but I didn't learn how to make them at that time!
I have learned, now, and made this bracelet from faux leather.
Here are some links to make one.
lunedì 25 febbraio 2013
Cuoricini
![]() |
| da http://honestlywtf.com |
L'unica cosa in cui mi sono cimentata è stata copiare i braccialetti con i cuoricini che vedete qui sopra; le prime prove non mi hanno soddisfatta (e quindi non le ho fotografate), ma un braccialetto azzurro e giallo è venuto bene ed ora gira al polso di un ... ammiratore (del braccialetto).
Il principio è quello classico dei braccialetti annodati che si fanno da ragazzini e i procedimento è spiegato molto bene e con molte foto da Honestly...wtf . Anche se la spiegazione è in inglese, le immagini aiutano anche che volesse saltare la parte "a parole" per dedicarsi ai fatti.
E siccome siamo in vena romantica, vi suggerisco di guardare questo bellissimo "corto" della Disney.
giovedì 23 dicembre 2010
Gufo a macramè
Qualche nodo lo conoscevo già, grazie ai tentativi fatti negli anni scorsi per realizzare quei braccialetti che si facevano ai tempi della scuola e che io non avevo mai saputo fare...
La tecnica è divertente e soprattutto molto portatile: gli unici strumenti sono le mani, i fili e qualche spillo per fissare il lavoro ad una superficie stabile.
Grazie anche a internet, ho imparato a fare gufetti come quello nella foto qui sopra. Come inizio può andare, no?
Iscriviti a:
Post (Atom)






