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mercoledì 12 settembre 2018

Una cascata di bianco

Questa sciarpa è fatta con una mescolanza di diversi filati bianchi che avevo a disposizione: lana mohair sottile, ciniglia, microfibra a fiocchetti sofficissimi, microfibra pelosetta e un bel cachemire color panna che ho usato per la trama.
I fili di ordito passati nel pettine liccio
Il lavoro di orditura è stato particolarmente laborioso: non solo alcuni filati erano particolarmente delicati, ho dovuto anche evitare di rimettere i fili più spessi nei forellini del pettine liccio, sono stata attenta a mantenere la tensione costante pur in presenza di filati molto elastici e filati che non lo erano affatto, eccetera... insomma una bella sfida, ma con una buone dose di tenacia (a Roma la si chiamerebbe in maniera più efficace "tigna"), alla fine ce l'ho fatta!
I fili di ordito finalmente "domati"!
Grazie ai filati molto morbidi e al cachemire la sciarpa è venuta leggera e soffice, quasi una nuvoletta bianca da mettersi piacevolmente al collo quando farà più freddo.

mercoledì 26 aprile 2017

Ultimi motivi Rosengang

Ecco finalmente gli ultimi motivi su rimettaggio Rosengang.
Mi piace molto la versatilità del Rosengang, sia per le pedalature che per come si può giocare con i colori: i motivi si percepiscono in maniera molto diversa, dando vita a fiorellini, finestrelle, onde, ecc.
Fare dei campionari può sembrare un esercizio noioso, ma credo che sia di grande stimolo per ulteriori lavori e un momento di riflessione molto utile per capire come il tessuto si costruisca sotto le nostre mani.
I campionari sono anche un'ottima occasione per sperimentare gli accostamenti di colore, al di là di quelle che possono essere le preferenze cromatiche consuete o i condizionamenti che ci portano a fare determinate scelte di colore (disponibilità del filato, moda del momento, gusti del committente, ecc.)

lunedì 24 aprile 2017

Variazioni Rosengang

L'ordito è sempre lo stesso ormai da diversi mesi, e il lavoro procede molto lentamente, superato giornalmente da altre priorità e attacchi di stanchezza...
Comincia tuttavia a vedersi all'orizzonte la fine dell'ordito e con questa la prospettiva di iniziare un nuovo lavoro, magari destinato a concludersi in tempi meno allungati.
Nelle due fasce centrali il rimettaggio Rosengang è pedalato come "Monk's Belt", sempre con tela di fondo. Alternando i colori si ottengono dei disegni interessanti, pur utilizzando di fatto solo due pedali per volta, più la tela.

Il campione in alto è invece con pedalatura Rosengang, sempre con tela di fondo: 12 - 23 - 34 - 41 - 12 - 41 - 34 - 23 e ripetere; il passaggio in grassetto è di colore diverso.

Un altro campione è una alternanza di pedalature seguite e a ritorno, in modo da creare rombi e zig-zag. La tela di fondo è usata solo nella parte centrale, dove si forma la losanga, mentre nella parte a zig-zag non l'ho inserita. Ho usato come trama una lana un po' irregolare, che dà al tessuto una consistenza vellutata, ma rende meno evidente in disegno.

sabato 29 ottobre 2016

Ordito irregolare nel pettine liccio

Il pettine liccio ben si presta a scatenare la fantasia, permettendo di utilizzare filati che sul telaio a licci sarebbero più complicati da maneggiare.
Il telaio a licci, infatti, prevede che ogni filo sia passato nell'occhiello di una maglia (il liccio), di solito in cotone, o in nylon, o metallico.
La tensione dell'ordito e lo strofinio naturalmente prodotto dal movimento dei licci causano un indebolimento dei fili di ordito, specialmente se sono sottili, poco ritorti, molto grossi, pelosi, ecc. Perciò, di solito, si sconsiglia l'uso di filati poco resistenti, pelosi, irregolari, ecc. nell'ordito.
Nel telaio a pettine liccio, invece, i fili vengono alternatamente passati in un buchino oppure in una fessura del pettine. Siccome la fessura è abbastanza larga, si possono utilizzare anche fili "strani" (ciniglia, filati pelosi, bouclè...), avendo l'accortezza di posizionarli nelle fessure e utilizzando filati meno problematici nei buchetti.
Ovviamente si può azzardare fino ad un certo punto: è bene fare una prova prima di preparare l'ordito, semplicemente passando il filo problematico nella fessura e facendolo scorrere nel pettine; se non si impiglia, si può usare.
Va tenuto in conto che filati elastici, poco ritorti, pelosetti, & C. qualche problemino possono sempre darlo, quindi è bene mettere in conto che possa capitare di dover aggiustare le tensione, sostituire un filo che si rompe e piccoli inconvenienti simili. Un ordito troppo "fantasia", quindi, non è consigliabile a chi è alle primissime armi, ma per chi già si destreggia un po' è un lavoro divertente che consente di giocare con i colori e di utilizzare tanti avanzi di filati.

Ecco un piccolo promemoria per chi volesse cimentarsi con un ordito fantasia:
- utilizzare un telaio a pettine liccio
- montare l'ordito con orditura diretta (piolo e telaio)
- non fare orditi troppo lunghi
- fare una prova passando il filo irregolare in una fessura del pettine e facendolo scorrere per controllare che non si impigli
- inserire i fili grossi, pelosi, bouclè, irregolari, ecc., nelle fessure del pettine, usando filati lisci e più resistenti nei forellini del pettine
- si possono usare anche fili non tanto resistenti, perchè la tensione nel pettine liccio è minore; però fili che se tirati si spezzano troppo facilmente non vanno bene comunque (meglio lasciarli per la trama)
- fare attenzione alla tensione sia misurando l'ordito che avvolgendolo al subbio: i filati fantasia sono talvolta molto elastici
- tenere conto che filati diversi potrebbero reagire diversamente al lavaggio e restringersi, infeltrire, ecc. A volte può essere un'opzione ricercata, ma a volte potrebbe rovinare il lavoro
- nell'alternare materiali e colori può essere divertente procedere in maniera irregolare e quasi casuale: in realtà, per ottenere un effetto piacevole e limitare i fastidi è bene cercare di bilanciare un po' colori e materiali, evitando di concentrare tutti i fili di un certo tipo in una sezione dell'ordito; meglio mantenere una certa simmetria di fondo e alternare i materiali.

lunedì 24 ottobre 2016

Ms &Os: sperimentazioni di colore

Ho continuato a sperimentare con i colori sull'ordito con rimettaggio Ms & Os iniziato questa estate.
Questi sono i risultati dopo il lavaggio. Va notato che dopo il lavaggo l'effetto di zone fitte e rade diventa più evidente.
Alternanza di giallo, rosso e arancione, usati con il bianco di fondo, da soli o alternati in ciascuna sezione. Si ottengono tantissime variazioni, per cui sia il colore, sia il motivo sembrano molto più complessi di quanto non siano effettivamente.
Alternanza di bianco e bordeaux, a formare grosse zone scambiate di quadrati a tela alternati a quadrati a righe verticali.
Giallo, verde e zone bicolori bianco e rosso bordeaux, in sezioni "basse, che ricordano un po' le cellule del nido d'ape.

domenica 15 marzo 2015

Parti del telaio orizzontale

Dopo aver analizzato le parti del telaio a pettine liccio, passiamo ai nomi delle parti di un telaio orizzontale (floor loom). La terminologia è analoga per i diversi tipi di telaio, con qualche piccola aggiunta a seconda che si tratti di un telaio controbilanciato (counterbalance) o contromarcia (countermarch); quest'ultimo per esempio ha due serie di calcole (lamms)

Front (or breast) beam: pettorale
Cloth or fabric beam: subbio del tessuto (anteriore)
Back beam: portafili
Warp beam: subbio dell'ordito (posteriore)
Lamms: calcole
Tie-up cords: corde per le legature
Treadles: pedali
Shaft: liccio, licciata
Castle: la struttura che contiene i licci
Beater: battente
Reed: pettine

Altri glossari di tessitura in inglese-italiano si possono trovare qui e qui.

lunedì 26 maggio 2014

Tramando Tessendo a Zagarolo

Si è conclusa l'avventura di Tramando Tessendo a Zagarolo. Tre giorni pieni di incontri, scambi, stimoli...
Qui sopra l'angolo in cui ho potuto fare una dimostrazione di tessitura a 8 licci nello spazio del Coordinamento Tessitori, grazie ai telai messi a disposizione da Giorgio Simonella.
E questa è una foto del campionario di tessitura a due colori con il quale mi sono divertita in questi giorni. Ringrazio tutte le persone che si sono avvicinate per curiosare, fare domande, chiacchierare, fare foto..., i miei compagni di strada e le tante persone creative e simpatiche che ho incontrato!

lunedì 2 dicembre 2013

Nuovo arrivo

Normalmente lavoro su un telaio contromarcia a 4 licci al quale sono molto affezionata e che midà gran soddisfazione; avendo imparato a tessere su telai a leve, ho dovuto poi imparare da sola a usare i pedali e a ragionare con la contromarcia, ma una volta provato è una meraviglia!
Da qualche tempo avevo in mente di prendere un piccolo telaio portatile, semplice semplice, da poter usare per qualche campionatura, piccole prove, lavoretti veloci, ecc.
Come sempre, la riflessione è stata lunga e la scelta meditata per mesi, poi, un giorno, capita l'occasione...
...ed ecco quindi il nuovo arrivato, un telaio a pettine liccio da 30 cm, con i suoi accessori, opera di Giorgio Simonella. L'ho preso ieri, ma come si vede ho già montato un ordito e iniziato a lavorarci: non potevo mica resistere!