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lunedì 24 ottobre 2016

Ms &Os: sperimentazioni di colore

Ho continuato a sperimentare con i colori sull'ordito con rimettaggio Ms & Os iniziato questa estate.
Questi sono i risultati dopo il lavaggio. Va notato che dopo il lavaggo l'effetto di zone fitte e rade diventa più evidente.
Alternanza di giallo, rosso e arancione, usati con il bianco di fondo, da soli o alternati in ciascuna sezione. Si ottengono tantissime variazioni, per cui sia il colore, sia il motivo sembrano molto più complessi di quanto non siano effettivamente.
Alternanza di bianco e bordeaux, a formare grosse zone scambiate di quadrati a tela alternati a quadrati a righe verticali.
Giallo, verde e zone bicolori bianco e rosso bordeaux, in sezioni "basse, che ricordano un po' le cellule del nido d'ape.

venerdì 3 giugno 2016

Kumihimo - intreccio a cuori


Per fare questo intreccio a cuoricini ho usato la coda di topo da 2mm.
L'intreccio è bello rigido e cosistente, quindi potrebbe essere utilizzato anche per il manico di una borsa.
Le istruzioni in inglese con diagrammi sono sul sito di Paulette
mentre una spiegazione "animata" la potete trovare su YouTube qui

lunedì 30 maggio 2016

Kumihimo - intreccio semplice

Ora che ci siamo costruiti il nostro disco per kumihimo, impariamo qualche intreccio.
Per il Kumihimo si possono usare tutti i tipi di filo, purchè non si sfilaccino con troppa facilità. Un materiale classico è la "coda di topo", oppure il filo cerato, che però danno cordini piuttosto rigidi. Si possono usare il cotone povero, il filo in cotone sottile messo triplo/quadruplo, lo spago, la fettuccia, ecc. Si può anche suare la lana, ma essendo elastica dà qualche problema di tensione, quindi, per i primi eperimenti, meglio utilizzare fili di cotone o simili.
L'intreccio più semplice si fa con 8 fili.
Si prendono 8 lunghezze di filo (4 per colore) e si uniscono con un nodo.
Si fa passare il nodo nel foro centrale del disco, e si dispongono i fili alle posizioni: 1, 16, 17 e 32 (il colore A); 8, 9, 24 e 25 (il colore B).
Spostare i fili come segue:
1 in 15
17 in 31
ruotare il disco di 1/4 di giro in senso orario
9 in 23
25 in 7
ruotare di 1/4 di giro in senso orario
Proseguire in questo modo.
In pratica, il filo in alto a destra va spostato nella posizione in basso a destra; il filo in alto a sinistra si sposta in basso a sinistra, poi si ruota e così via.
Si ottiene un cordino a spirale.
Per ottenere diversi disegni, basta cambiare i colori e la loro posizione.
Va notato che l'intreccio "consuma" parecchio fino, quindi, volendo fare ad esempio un braccialetto, utilizzare dei fili che siano lunghi almeno 2,5 volte la lunghezza finale desiderata (per un cordino di 20 cm, tagliare quindi 8 fili lunghi 50 cm ognuno).

venerdì 27 maggio 2016

Kumihimo - come fare il disco

In questo periodo mi sono un po' dedicata a sperimentare con il kumihimo, una tecnica di intreccio giapponese, che serviva per creare i cordini che tenevano insieme i pezzi dell'abito del samurai.
Il Kumihimo si lavora tradizionalmente con un attrezzo in legno su cui si appoggiano i fili messi nell'ordine voluto e tenuti fermi da una serie di piccoli pesi (che per i fili ancora da lavorare fanno anche da rocchetti).

Attualmente, per rendere il lavoro più semplice e più portatile, sono stati creati dei dischi in polistirolo che tengono i fili in tensione e in posizione.
un disco da Kumihimo
Il disco per il kumihimo si può però anche fare da soli, in maniera artigianale, con materiali semplici e poco costosi. Magari sarà un po' meno resistente, ma farne uno nuovo è talmente facile che non sarà un problema sostituire il disco eventualmente usurato!

Per fare un disco da kumihimo si possono usare diversi materiali:
- cartone: è il materiale più facile da trovare e economico; meglio che sia un po' spesso, in modo da durare più a lungo
- il polistirolo dei vassoietti del supermercato; basta lavarlo bene e utilizzare la parte piatta; è abbastanza resistente
- il materiale "gommoso" di cui sono fatti i tappetini per fare ginnastica e quelli destinati ai bambini; ottimo se si trova quello spesso un paio di cm
- le... ciabatte infradito! il materiale delle suole è perfetto, molto resistente, flessibile, leggero e bello spesso; basta scegliere delle ciabattine piatte ed eliminare la parte superiore dell'infradito; non importa se resta il foro, posizionandolo adeguatamente non darà nessun fastidio.

Come si fa:
usando un taglierino o delle forbici, ritagliare dal materiale prescelto un disco con un diametro tra 10 e 15 cm. La misura non è critica, si può utilizzare come modello un qualsiasi oggetto circolare (barattolo, bicchiere, piattino..).
Al centro del disco ritagliare un foro, di diametro 2-4 cm; in queso caso la misura conta, perchè con un foro centrale troppo piccolo non si potranno ottenere cordini molto grossi o inserire perle grandi; in sostanza, la larghezza del foro centrale condiziona la misura massima del cordino ottenibile.
Praticare sulla circonferenza esterna del disco 32 tacche equidistanti tra loro. Le tacche devono essere profonde 1 cm circa, tagliandole con cura con un taglierino; i tagli devono essere sottili, perchè serviranno a tenere fermi i fili.
Per dividere il cerchio in 32 parti uguali, oltre ad usare un goniometro, si può utilizzare un metodo empirico:
- riportare su un foglio di carta leggera la sagoma del cerchio e ritagliarla. Piegarla a metà. Piegare di nuovo a metà (4 spicchi). Piegare ancora a metà (8 spicchi). Piegare a metà (16 spicchi). Piegare un'ultima volta a metà (32 spicchi). Riaprire il cerchio di carta, appoggiarlo sul disco e usare le piegature come riferimento per segnare la posizione delle tacche. Fare i tagli in corrispondenza delle 32 posizioni e smussare leggermente i tagli.
un disco da Kumihimo fatto in casa con un tappetino da yoga
Numerare le tacche da 1 a 32 e fare dei segni (un pallino, o quel che si vuole) alle posizioni: 8, 16, 24, 32.
Il disco per il Kumihimo è pronto!

domenica 31 agosto 2014

Pied-de-poule (vero e finto)


Sciarpa in ciniglia bianca e nera, tessuta col telaio pettine-liccio.
L'effetto sembra complicato, ma in realtà l'intreccio è a tela semplice; il "trucco" sta nell'alternare, sia in ordito che in trama, 2 fili neri e 2 fili bianchi. Più facile di così!
L'effetto assomiglia al classico pied-de-poule, ma più piccolo e semplificato.

Il vero pied-de-poule si realizza su 4 licci con intreccio a saia 2/2 (batavia), alternando 4 fili bianchi e 4 fili neri sia in ordito che in trama. Il nome in francese significa "piede di gallina", perchè il disegno ricorda la zampa di una gallina.
Curiosamente, in inglese è chiamato "houndstooth", cioè "dente di cane"... ognuno ci vede ciò che preferisce!
E' un motivo molto classico (Sherlock Holmes è rappresentato con abiti "pied de poule"!), ma viene spesso reinterpretato dalla moda in abbinamenti fantasiosi e spiritosi.
Pullover di Monsieur Lacenaire

giovedì 6 febbraio 2014

Intrecci e bambù

Presso il MACRO Testaccio di Roma è stata costruita lo scorso anno una affascinante installazione in bambù, opera di Doug e Mike Starn, che si può percorrere, salendo in alto per ammirare la città da un punto di vista insolito.
E' anche questa una forma di intreccio, realizzata da esperti arrampicatori, che hanno usato per legare i bambù le stesse corde multicolori che usano gli alpinisti.
 L'installazione si chiama "Big Bambù" ed ha nell'insieme la forma di un grande albero o di una fiamma che si innalza verso il cielo. Durante il periodo delle Feste di Natale ai suoi piedi si sono tenuti dei concerti.
E, visto che "Big Bambù" in fondo assomiglia ad un gigantesco albero di Natale, sui rami più bassi sono state attaccate delle calze della Befana!

giovedì 8 agosto 2013

Braccialetti d'estate 3: treccia a 8 capi - Summer bracelets 3


Questo braccialetto è realizzato facendo una treccia con 8 fili.
Per il primo esperimento, meglio usare 4 colori diversi per rendersi conto del giusto ordine, poi una volta imparato si può giocare a piacere con le combinazioni!

Occorrente:
- 4 fili di cordino cerato di 4 colori (per la prima treccia ho usato: giallo, arancione, rosso, bordeaux) lunghi 1,5 metri (verranno piegati a metà, diventando così 8 capi)
- un piano d'appoggio (un cuscinetto, una tovaglietta di sughero, ecc) a cui fissare il lavoro con degli spilli
- spilli

Come si fa:
Piegare a metà i fili e fare un nodo a cappio per unirli.
Fissare il lavoro al piano di appoggio puntando un paio di spilli nel nodo.
Disporre i fili con questa sequenza:
Bordeaux - Rosso - Arancione - Giallo - Giallo - Arancione - Rosso Bordeaux
Dividere i fili in due gruppi (mantenendo l'ordine del colori di cui sopra) di 4 fili ognuno: 4 fili a destra, 4 fili a sinistra.
Prendere il primo filo a sinistra (Bordeaux) e passarlo sopra il secondo filo (Rosso), sotto al terzo (Arancione) sopra al quarto (Giallo), portandolo così nel gruppo di destra, che avrà quindi 5 fili.
Prendere il primo filo a destra e passarlo sottoal secondo (Rosso), sopra al terzo (Arancione), sotto al quarto (Giallo), sopra al quinto (Bordeaux).
Procedere così alternando:
il primo filo a sinistra che fa: sopra, sotto, sopra
il filo di destra che fa: sotto, sopra, sotto, sopra
Uno schema grafico molto utile è su howdidyoumakethis.
La seconda treccia è realizzata con 4 fili blu e 4 turchese, sistemati così: 2 turchese, 4 blu, 2 turchese.


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This bracelet is a 8-strand flat braid.
You can find a clear explanation in English on howdidyoumakethis.