sabato 5 ottobre 2013

Tawashi, chi era costui ?

Se vogliamo essere "cool" dobbiamo descrivere un "Tawashi" come una soluzione ecologica e molto trendy per un'incombenza quotidiana che merita di essere svolta con stile e responsabilità per l'ambiente.
Se vogliamo invece essere più prosaici ma più comprensibili, dobbiamo ammettere che un "Tawashi" è una spugnetta per lavare i piatti.
Nel nostro caso ovviamente è fatta a mano, con cotone organico, lavabile in lavatrice e con una forma molto accattivante e divertente, anche se serve sempre per lavare i piatti.
I vantaggi:
- sostituisce validamente le spugnette in materiale sintetico (primo motivo ecologico)
- la possibilità di recuperare gli avanzi di filati (secondo motivo ecologico)
- la possibilità di lavarla quando si vuole in lavatrice, quindi non diventa ricettacolo di schifezze (terzo motivo ecologico)
- il divertimento di farsi da soli la propria spugnetta, scegliendo colori e materiali
- dura di più e si mantiene meglio della spugnetta che dopo due lavaggi già perde pezzi
- sul piano del lavello fa una figura molto più trendy !

I tawashi qui sopra sono uno a maglia (quello bicolore) e uno all'uncinetto, così si può scegliere la tecnica preferita, o provarle entrambe. Occorrono pochi grammi di cotone un po' grosso, e ovviamente si può giocare con i colori riutilizzando gli avanzi di filato. Si possono anche usare altri filati, purchè non elastici, non pelosi e adatti ad essere lavati spesso (la lana, per esempio, sarebbe poco adatta, e francamente un po' sprecata visto l'uso a cui è destinato il tawashi...).

Tawashi a spirale all'uncinetto
Occorrente: cotone povero, un uncinetto n. 5, un ago da lana
Come si fa:
avviare 21 catenelle lasciando il filo di inizio un po' lungo
Si lavora tutto a maglia bassa, prendendo solo il filo dietro della maglia sottostante; si può usare uno o più colori; cambiando colore ad intervalli regolari si ottiene un bel disegno a spirale.
1 riga: nella seconda catenella dall'uncinetto lavorare 2 maglie basse nella stessa maglia di base (= 1 aumento), poi lavorare 1 maglia bassa in ciascuna delle 17 maglie seguenti; ifine, lavorare 2 maglie basse chiuse insieme nelle ultime 2 maglie (= 1 diminuzione); fare 1 catenella e voltare
2 riga: 1 diminuzione nelle prime due maglie, 17 maglie basse, 1 aumento nell'ultima maglia
3 riga: 1 aumento nella prima maglia, 17 maglie basse, 1 diminuzione nelle ultime 2 maglie
proseguire ripetendo le righe 2 e 3 fino ad ottenere 22 righe totali, poi tagliare il filo lasciandolo un po' lungo.
Infilare il filo finale nell'ago senza punta. Cucire, unendo dritto contro dritto, la riga di inizio e quella finale, formando un tubo. Passare lo stesso filo tutto intorno al bordo del tubo su un lato e stringere; si formerà la spirale su un lato. Con il filo iniziale, fare lo stesso sull'altro lato e stringere. Unire i due fili e annodarli bene, poi nasconderli dentro al tawashi. Se si vuole appendere, fare un piccolo anellino a catenella e fissarlo.


Tawashi a spirale a maglia
Occorrente: cotone povero, ferri n. 5, un ago da lana
Come si fa:
avviare 16 maglie
1 ferro e tutti i ferri dispari: 1 maglia di vivagno, 1 maglia dritto prendendo il filo davanti e 1 maglia dritto prendendo il filo dietro della stessa maglia di base (=1 aumento), 11 maglie a dritto, lavorare le 2 maglie seguenti insieme a dritto (= 1 diminuzione), 1 maglia di vivagno
2 ferro e tutti i ferri pari: a dritto senza aumenti nè diminuzioni
lavorare in questo modo 40 righe; per la rigatura, ho alternato 6 righe in beige e 2 righe in verde, ma si possono alternare i colori e lo spessore delle righe a piacere.
Alla fine tagliare il filo lasciandolo un po' lungo. Infilare il filo finale nell'ago senza punta. Cucire, unendo dritto contro dritto, la riga di inizio e quella finale, formando un tubo. Passare lo stesso filo tutto intorno al bordo del tubo su un lato e stringere; si formerà la spirale su un lato. Con il filo iniziale, fare lo stesso sull'altro lato e stringere. Unire i due fili e annodarli bene, poi nasconderli dentro al tawashi. Se si vuole appendere, fare un piccolo anellino a catenella e fissarlo.

Link utili:
- spiegazioni in inglese del tawashi all'uncinetto su CrochetPatternsOnly
- video su YouTube con l'esecuzione del tawashi all'uncinetto (in inglese, ma molto chiaro; utile soprattutto per capire come chiudere il tawashi)
- un tawashi all'uncinetto su Craftstylish fatto usando più tipi di punti

1 commento:

  1. li devo proprio fare, ho tanti avanzi di cotone, li mettero doppi perchè sono un po' fini ,sono così belli che non so se avrò il coraggio di usarli per lavare i piatti

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