venerdì 14 ottobre 2011

Calcolo della riduzione - Determining Sett

Avviso: in questo post ci sarà della matematica. Ma basta saper contare e conoscere le tabelline per potersi districare ottimamente!
Prima di tutto: cos'è la riduzione? Con la parola riduzione si indica il numero di fili per centimetro presenti in ordito (o in trama) in un tessuto.
Con la stessa parola si indica il numero dei denti del pettine: un pettine da 4 ha 4 denti per ogni cm (lo stesso pettine può essere indicato come 40/10, cioè con 40 denti ogni 10 cm).
Un tessuto in cui vi sia la stessa riduzione per la trama e per l'ordito (cioè, per esempio, 6 fili al cm in trama e 6 fili al cm in ordito) si dice che è bilanciato.
Le formule che seguono consentono di calcolare la riduzione per ottenere un tessuto bilanciato usando lo stesso tipo di filato in trama e in ordito. Ovviamente la regoletta è fatta per essere un punto di riferimento e si può decidere di non seguirla, soprattutto se si desidera ottenere un effetto particolare (un tessuto molto compatto o molto rado, ecc.)
La prima cosa da fare è prendere un righello e avvolgere il filo che si intende usare sul righello; il filato non va tirato nè lasciato troppo lento e i fili dell'avvolgimento vanno accostati uno all'altro senza sovrapporsi. Avvolgere un paio di cm e poi osservare quanti fili ci sono in 1 cm. Il numero degli avvolgimenti per 1 cm lo chiameremo A.
Questo numero è importante, perché è da qui che partiremo per i nostri calcoli.

Metodo 1 (a basso tasso di matematica)
Questo metodo è indicato per gli intrecci semplici ed è facile da ricordare e applicare.
- per una tela bilanciata: dividere per 2 il numero A
- per un tessuto in diagonale (saia, batavia ecc.): la riduzione è data da 2/3 di A
- tessuto ad effetto di ordito (trama coperta): moltiplicare A per 1,5 (o più, per un tessuto più compatto)
- tessuto ad effetto di trama (ordito coperto, tipo boundweave): la riduzione è data da A diviso per 3 (o meno)
Ad esempio:
avvolgo il filo sul righello e conto 12 fili per cm (A=12)
per la tela calcolo 12:2=6, cioè devo usare 6 fili al cm
per la diagonale calcolo 2/3 di 12, cioè 8 fili al cm
per il rep di ordito moltiplico 12x1,5= 18, cioè 18 fili al cm
per il rep di trama divido 12:3=4, cioè 4 fili al cm


Metodo 2 (più matematica, più precisione)
Da usare per intrecci più complessi.
Per questo metodo bisogna, oltre ad avvolgere il filo sul righello per ottenere il valore di A, anche guardare lo schema dell'armatura che si vuole usare e determinare:
R = il numero dei fili di ordito presenti in ogni ripetizione. Ad esempio: nella tela l'intreccio si ripete ogni 2 fili, in una saia 2/1 si ripete ogni 3 fili, in una batavia 2/2 si ripete ogni 4 fili, ecc.
I = numero delle intersezioni per ogni ripetizione: osservare quante volte in ogni ripetizione uno stesso filo passa da sopra a sotto e viceversa. Ad esempio, nella tela è 2, nella saia 2/1 sono 2, nella batavia 2/2 sono 2, ecc.
La formula per il calcolo é:
Riduzione = (A x R) : (I + R)
Quindi, usando lo stesso esempio di 12 fili per cm sul righello, per una saia 2/1 calcolerò:
A = numero di avvogimenti per 1cm = 12
R = fili per ripetizione = 3
I = numero di intersezioni per ogni ripetizione = 2
Riduzione = (12 x 3) : (2 + 3) = 7,2 (si userà un pettine da 7 fili al cm)
Oppure, per una tela: (12x2) : (2+2) = 6 fili al cm (notare che per gli intrecci semplici si ottiene lo stesso risultato ottenuto col metodo più empirico spiegato sopra)

Questi calcoli valgono solo nel caso in cui si utilizzino in trama e in ordito filati simili per grossezza.
Se trama e ordito sono entrambi composti da più fili diversi, si possono anche usare le stesse formule, avvolgendo sul righello i vari filati insieme nella proporzione che si intende usare nella tessitura.
Se si vuole realizzare un tessuto in cui sono previste delle aree a tela, di norma è consigliabile usare la riduzione per la tela.
Ovviamente, il risultato del calcolo è un punto di partenza che può servire da riferimento, ma l'effetto finale è determinato da tanti fattori, come il tipo del filato, la sua morbidezza, la "mano" del tessitore, l'uso che si vuol fare del tessuto, ecc. ecc.
La regola sempre valida è quella di fare delle prove, tessendo un campione con la riduzione calcolata con le formule e poi fare i necessari aggiustamenti.
Altra buona abitudine è quella di tenere sempre nota di ciò che si realizza, annotando il tipo di filato, l'armatura usata, la riduzione, ecc. Molto più della matematica, l'esperienza può essere di grandissimo aiuto, ma non possiamo pretendere dalla nostra memoria di ricordare la riduzione usata per quella sciarpa venuta tanto bene 10 anni fa!

La formula matematica è stata elaborata da Sharon Alderman: la trovate anche su Weavolution insieme ad un pratico calcolatore (attenzione però che nei siti americani le misure sono date in inch, cioè pollici, e non in cm!)
Ci sono anche altri metodi, come questo di AllFiberArts, ma quelli che ho spiegato qui sopra mi sembrano i più pratici.

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To determine the correct sett, I suggest two methods:

Method 1
(simpler)

Wrap the yarn around a ruler and look how many wraps you have per cm. We will call this number "A". For example: we have 12 wraps per cm.
- tabby : A/2 (example: 12/2 = 6, the sett is 6)

- twill : 2/3 A (example: 2/3* 12 = the sett is 8)

- warp faced : A *1,5 (example: 12x1,5= the sett 18)

- weft faced, boundweave : A/3 (example: 12:3= the sett is 4)


Method 2 (more math!)
You need the ruler as above and the draft of desired pattern.

A = number of wraps per cm

R = the number of ends in a repeat (look at your draft)
I = the number of intersections in a repeat (look at your draft)

The formula is:

Sett = (A * R) : (I + R)

Example: I have 12 wraps on the ruler and I want to weave a 2/1 twill:
A = wraps per 1 cm = 12
R = ends per repeat = 3
I = intersections per repeat = 2
Sett = (12 x 3) : (2 + 3) = 7,2 (I can use a 7 epi reed)

Or, for tabby: (12x2) : (2+2) = 6 epi (note that for basic drafts you will obtain the same sett as from the method 1)

These rules are valid only when you use the same yarn for both warp and weft.

English speaking readers can find a better explanation and a sett calculator on Weavolution (using inches instead of cm).
You can find a similar formula (a little more complicated) on
AllFiberArts.
But the most important rule is: sample and take records of your samples and finished works!

venerdì 7 ottobre 2011

Inkle Loom

L'inkle loom è un telaio portatile che consente di realizzare delle strisce di tessuto, normalmente con effetto di ordito. In Italia è poco conosciuto.
L'ho provato un paio di anni fa a "Tramando Tessendo" e il principio di funzionamento è piuttosto semplice, anche se si possono comunque ottenere disegni complessi. Si può anche utilizzare come supporto per tessere con le tavolette.
Lo classificherei tra le cose che prima o poi vorrei fare.
Intanto, un po' di link (così quando mi deciderò, saprò da dove cominciare!):
- come costruire un inkle loom su Craftzine
- come si usa un inkle loom
- un video che mostra (bene) come funziona un inkle loom
- un altro video che spiega il procedimento (in spagnolo)
- un video su Youtube che spiega come fare l'ordito e i "licci" per l'inkle loom
- foto di quello che si può fare con questa tecnica su flickr

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I'd like to learn to use inkle loom (in Italy it is quite unknown). I collected some links I hope will be useful when I'll decide to give a try!
- how to make an inkle loom on Craftzine - how to use an inkle loom - a video which clearly shows how an inkle looms works - a video on warping an inkle loom
- flickr photos from a group of inkle weavers

Foto da Schactspindle.com

lunedì 3 ottobre 2011

Leumann 2011

Qualche immagine da "Filo lungo filo" 2011 al Villaggio Leumann (Collegno, TO).
La solita confusione del nostro banchetto... Per la cronaca: molto ammirati da grandi e piccoli i portamatite arrotolabili, anche se nessuno ha fatto il grande passo di portarsene uno a casa (e a scuola).
I "guerrieri" di Renza Cocchi, esposti in maniera suggestiva e geniale.
Maria Grazia Tonani di Gubbio, bravissima tessitrice, oltre che persona disponibilissima e simpatica, ci ha ricordato con questo alcobaleno tessuto che in contemporanea si è tenuta la Marcia della Pace di Assisi, che quest'anno compie 50 anni!
Un mosaico di colori di origine naturale. A proposito, ho comperato da Michel Garcia, nostro vicino di banco e generoso mastro tintore provenzale, la robbia per cimentarmi anch'io nella tintura naturale. Per vedere un piccolo saggio del lavoro di Michel Garcia guardate questo video su Youtube.
Gomitoli e visitatori... anche a quattro zampe!
E poi, tanti incontri, scambi, consigli. Tra questi, i suggerimenti per le legature dei pedali che mi ha inviato Cristina, giovane tessitrice di Saluggia: trovate i suoi bei lavori qui.
Infine, ho avuto l'onore di una breve chiacchierata con Paola Besana, che mi ha dato alcune dritte per usare meglio il mio telaio contromarcia.

Some snapshots from "Filo lungo filo" 2011 at Villaggio Leumann: colours, people, wonderful discoverings, new friends...

lunedì 26 settembre 2011

... mi avete trovata!

Davvero in tanti mi hanno riconosciuta a "Filo lungo filo" facendomi dei bellissimi complimenti per il blog. Proprio non me lo aspettavo.
Anche se mi sento un po' imbarazzata per tanta "fama" (chissà se davvero meritata), mi ha fatto davvero tantissimo piacere incontrare i miei ... lettori!
Allora approfitto del blog per ringraziare:
quelli che sono passati al Villaggio Leumann a salutarmi e dei quali ora conosco il sorriso,
quelli che mi seguono silenziosi,
quelli che capitano qui per caso...
Grazie a tutti.

giovedì 22 settembre 2011

Se mi cercate...

... nei prossimi giorni mi trovate a "Filo lungo filo, un nodo si farà" al Villaggio Leumann, presso Collegno (TO). Per maggiori informazioni cliccate qui.
Passate a curiosare!

Next week-end I'll be at the exhibition "Filo lungo filo" in Collegno (Torino, Italia).
More information
here.

lunedì 19 settembre 2011

Pupazzi Tessuti - Handwoven dolls

Sperimentando con i tessuti doppi sono nati questi pupazzi.
Sono completamente eseguiti sul telaio e senza cuciture. Mi sono proprio divertita ad inventarmi come realizzarli e sono contenta di come sono venuti!

I made these handwoven dolls with doubleweave. No sewing, everything was made on the loom (except the "girl's" skirt).
They are funny, and I'm proud of them!

venerdì 16 settembre 2011

Esperimenti di tessuto doppio - Doubleweave

Con il tessuto doppio ho sperimentato un rimettaggio di mia "invenzione" (magari da qualche parte altri lo hanno già usato, ma per me è stato il frutto di un lungo ragionamento...), per ottenere un tessuto a taschine, che si formano senza bisogno di cuciture.
Dalla prima prova, che si vedeva sul telaio nel precedente post, è nato questo porta-blocco+matite.
Con un nuovo ordito, di colori decisamente più allegri, ho invece fatto degli astucci per le matite come questo:

Le rifiniture non mi convincono ancora, ma è molto divertente riuscire a creare un tessuto che è praticamente già "finito" sul telaio.


I'm experimenting with doubleweave, and found a way to obtain little pockets in the cloth.
It works! So I made some pencil rolls; the first one has also a pocket to hold a little sketchbook, but I like most the bright colored one!

giovedì 8 settembre 2011

Lavori in corso - Works in progress

Dopo aver terminato questa sciarpa in lana mohair (vista l'afa delle ultime settimane, mi sento giustificata per essere andata molto a rilento) ...
... mi sto dedicando ad esperimenti di tessuti doppi, con un rimettaggio di mia invenzione che (miracolosamente!) funziona.

Showing my latest works on the loom.
I'm experimenting and I'm pretty happy because I was able to create a new draft in
doubleweave. It works!