sabato 29 marzo 2014

Cuscini... per me!


Tessere, sperimentare, provare... è tutto molto bello ed entusiasmante, ma a volte ci si priva di altri piccoli piaceri.
Qualche anno fa, avevo fatto dei tessuti con la tecnica Krogabragd e Rosepath e ne avevo ricavato dei cuscini molto colorati, che mi ero portata dietro in diversi mercatini. Come accade per la maggior parte delle mie produzioni, sono rimasti lì, senza che nessuno li notasse, e poi sono finiti nello scatolone dove tengo i lavori in cerca di una casa.
Finchè... qualche tempo fa, guardando i cuscini che avevo sul divano, ormai attempati e bisognosi di un ricambio, mi sono detta: "ma perchè non uso mai per me le cose che faccio?!?"
Così i cuscini colorati sono entrati a far parte della nostra vita, comodi, allegri e secondo me pure belli, ma si sa che il mio è un giudizio di parte.

venerdì 21 marzo 2014

Collane di filo

 Come tutti quelli che tessono, ogni volta che stacco un lavoro dal telaio mi ritrovo con molti fili colorati lunghi 30-40 cm che avanzano. Se il capo prevede una frangia, i fili avanzati sono più corti, ma c'è sempre una certa lughezza dei fili di ordito che rimane inutilizzata.
Siccome non si butta via niente, ovviamente conservo in una scatola tutti questi fili; tornano utili per fare le schede di promemoria del progetto realizzato (ne metto qualcuno come campione dei filati usati e dei colori), oppure come lacci per fare le legature prima di spostare l'ordito dall'orditoio al telaio (essendocene di tutti i colori, è facile trovarne uno che faccia contrasto); qualche volta li uso anche per il mio lavoro "serio".
Con alcuni di questi fili di cotone colorati ho fatto delle collane di ispirazione un po' africana, ottenute semplicemente avvolgendo i fili su un'anima di cordino un po' più spesso.
Il lavoro è molto scacciapensieri, in fondo si tratta solo di arrotolare dei fili cercando di mantenere un andamento regolare e abbastanza stretto sulla cordicella che fa da supporto. Per queste collane il riciclo è totale, perchè ho usato come "anima" della rafia sintetica che prima avevo usato per i primo passaggi di tessitura, per distanziare i fili di ordito.

Ovviamente non si tratta di una mia invenzione, si trovano in rete diversi tutorial:
- un tutorial con immagini paso per passo di Artinko (in inglese)
- il tutorial con "slideshow" di refinery29.com (le immagini sono chiare anche se le spiegazioni sono in inglese)
- quello di Honestly WTF (in inglese), che però usa una tecnoca leggermente diversa, facendo un nodo ad ogni passaggio; io ho semplicemente avvolto il filo.

lunedì 17 marzo 2014

Tessere con la stoffa riciclata

 
 Sulle bancarelle non è raro trovare per pochissimi euro capi in seta dai bei colori, ma che non si metterebbero mai (perchè fuori moda, o della taglia sbagliata, o perchè eccessivi, ecc.).
Avevo acquistato un paio di abiti di questo tipo, per ricavarne della stoffa per fare degli abiti per le bamboline di tessuto doppio che ho portato a Leumann, e mi erano rimasti parecchi pezzi di seta, così ho deciso di riutilizzarli.
Ho tagliato la stoffa in strisce di un paio di cm, tenendo anche le cuciture del capo originario, in modo da ottenere strisce più lunghe.
Ho montato un ordito in cotone sottile di 3 colori alternati; la riduzione è 4 fili al cm.
Ho tessuto a tela, alternando un passaggio con le strisce di stoffa e un passaggio con il cotone sottile (ho usato cotone da uncinetto n. 8)
Ho alternato delle righe in stoffa con righe in filato di seta riciclata ("Sari Silk").
Il lavoro procede svelto e divertente e i fiorellini delle stoffe di seta colorata creano un insolito effetto melange nel lavoro finito, che si sposa bene con le variazioni cromatiche del filato di seta riciclata. Le cuciture presenti nelle strisce di stoffa creano delle leggere irregolarità, come dei piccoli nodi sulla superficie, che danno al tutto un tono in perfetto stile "riciclo".
Il tessuto ottenuto è abbastanza sostenuto e può essere adatto per confezionare borse, o anche come pannello decorativo.
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Experimentig in rag weaving with silk strips and sari silk.
Warp in perle cotton (3 colours), 4 ends per cm.
Woven tabby alternating 1 shot rags and one shot perle cotton.
A nice way to recycle old clothes with nice colours but out of fashion!

giovedì 6 febbraio 2014

Intrecci e bambù

Presso il MACRO Testaccio di Roma è stata costruita lo scorso anno una affascinante installazione in bambù, opera di Doug e Mike Starn, che si può percorrere, salendo in alto per ammirare la città da un punto di vista insolito.
E' anche questa una forma di intreccio, realizzata da esperti arrampicatori, che hanno usato per legare i bambù le stesse corde multicolori che usano gli alpinisti.
 L'installazione si chiama "Big Bambù" ed ha nell'insieme la forma di un grande albero o di una fiamma che si innalza verso il cielo. Durante il periodo delle Feste di Natale ai suoi piedi si sono tenuti dei concerti.
E, visto che "Big Bambù" in fondo assomiglia ad un gigantesco albero di Natale, sui rami più bassi sono state attaccate delle calze della Befana!

martedì 4 febbraio 2014

Sciarpe in ciniglia (finite!)

Finalmente ho finito di tessere le due sciarpe che erano sul telaio da mesi (!)
La tessitura non era affatto complicata, solo mi è mancata un po' di buona volontà ... ma in fondo tessere per me è un piacere e quindi farlo controvoglia non avrebbe senso, no?
Ecco come sono fatte.

Ordito: cottonwool (cotone lanato) sottile messo triplo, bianco; 116 fili (tripli) + 2 cimose flottanti; lunghezza circa 5 metri per due sciarpe e un campione di circa 20 cm
Trama: per la prima sciarpa ciniglia sottile messa tripla, bianca; per la seconda sciarpa 2 fili di ciniglia sottile + 1 filo di filato peloso, tutto bianco
Pettine: 40/10, 1 filo triplo per dente
Densità: 4 fili al cm
Rimettaggio: su 4 licci, combinazione di spina di pesce e panama
Tessitura: pedali 1-2, 2-3, 3-4, 4-1, ripetere seguito
Larghezza al pettine: 29 cm
Lunghezza tessuta:  circa 2 metri e circa 1,80m
La sciarpa "pelosa" ha la frangia avvolta, mentre per la sciarpa tutta in ciniglia ho fatto un piccolo bordo a macramè (il cotone dell'ordito si annoda bene). Le frange vanno avvolte/annodate prima del lavaggio, perchè il cotone lanato tende ad "aprirsi".

mercoledì 15 gennaio 2014

Eco printing

Immagine di lanahandmade.blogspot.it

Quest'anno a Filo lungo filo ho visto diversi lavori, spesso molto belli, realizzati con la tecnica dell'eco-printing. Autrici di bellissimi lavori con questa tecnica sono le ragazze di Rosso di Robbia, un'associazione di Igea Marina che si dedica alla tintura naturale; trovate alcune immagini di eco-print in questo post con erbari... dipinti dalla natura! (e dalla loro grande capacità e sensibilità di artiste-artigiane!)
Questa tecnica rientra nelle forme della tintura naturale, poichè di fatto si decorano tessuti, feltro o anche capi già confezionati, utilizzando foglie, bacche, cortecce, ecc.
Alla fine rimane l'impronta dei materiali naturali che sono stati utilizzati, con una tavolozza di colori incredibile; prevalgono ovviamente tutte le gradazioni di giallo, arancio e marrone, ma si possono ottenere anche verdi, bruni, rossi e qualche azzurro, a seconda dei materiali usati.
La tecnica dell'eco-printing ha fatto la sua comparsa negli anni '90, e ne viene attribuita l'invenzione all'artista tessile australiana India Flint, che si è dedicata con passione alla tintura naturale.
Con un procedimento molto simile si può colorare anche la carta.

Qualche link per saperne di più:
- i post di Rosso di Robbia sull'eco-print (in italiano)
- un articolo su HandEye Magazine con breve spiegazione
- un altro articolo su HandEye Magazine  sulla storia e l'eperienza di India Flint
- un articolo con la spiegazione del procedimento su St LawrenceUniversity
- un post molto interessante sulla tecnica dell'eco-printing con una lunga lista di piante utilizzabili e relativi colori (tutto il blog ha immagini e spunti interessanti)
- il blog di India Flint con molte immagini di suoi lavori
- il sito di India Flint

sabato 11 gennaio 2014

Cappello multicolore a maglia con trecce

Occorrente: filato "Londra" di Lane Mondial 1 gomitolo da 50g=120 metri (ne occorre meno di un gomitolo), multicolore
Ferro circolare n.5 e gioco di ferri n.5, un ferro ausiliario

Avviare 80 maglie e chiudere in tondo, facendo attenzione a non attorcigliare. Mettere un segno per identificare l'inizio
1. giro - 1 dir ritorto (lavorare a diritto prendendo il filo dietro della maglia), 1 rovescio, ripetere per tutto il giro.
2-10 giro- 1 dir rit, 1 rov, ripetere.
11 giro - *1 dir rit, 1 rov, mettere 3 maglie in attesa sul davanti, 1 dir rit, 1 rov, 1 dir rit, 1 rov, poi lavorare le m in attesa: 1 dur rit, 1 rov, 1 dir rit, poi 1 rov*, ripetere da* a * per tutto il giro = 8 trecce
12-21 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere
22 giro - come 11 giro (8 trecce)
23-32 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere
33 giro - come 11 giro (8 trecce)
34 giro - 1 dir rit, 1 rov
35 giro - passare 1 m a dir, 2 m ins a dir, accavallare su queste la maglia passata, 1 rov, 1 dir rit, 1 rov, 1 dir rit, 1 rov, ripetere
36 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere
37 giro - 1 accavallato, 1 rov, 1 dir rit, 1 rov, ripetere
38 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere, quando occorre passare al gioco di ferri
39 giro - 1 accavallato, 1 rov, ripetere
40 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere
41 giro - 1 accavallato, 1 rov, ripetere
42 giro - 1 dir rit, 1 rov, ripetere
43 giro - 2 m ins a dir su tutte le maglie.
Passare il filo in tutte le maglie rimaste e stringere.
Nascondere i fili di inizio e fine.
Il cappello é molto morbido ed elastico, si adatta perciò a più circonferenze-testa.

domenica 5 gennaio 2014

Stampabili - Printables

Lo so, avrebbe fatto più comodo averli a disposizione PRIMA delle Feste, ma li ho visti solo adesso...
Diciamo che sono di augurio per l'anno nuovo, sperando di avere parecchie occasioni per festeggiare ed usare etichette, bigliettini, ecc.!
Ecco quindi una selezione di link con una gran quantità di proposte per etichette piccole e grandi, segnalibri, adesivi e molto altro per diverse occasioni (Natale incluso, ma per quello, l'ho già detto, è ormai tardi...), tutti scaricabili gratuitamente e stampabili:

100 proposte da scaricare gratuitamente e stampare a piacimento scelte e raccolte in un unico post da Mel Stampz (tutto il blog contiene idee interessanti)

Una raccolta di etichette & C. da TripJunkie; anche qui spulciando per il sito ci sono altre idee carine.
Etichette, carta da lettera, bigliettini e materiali di gioco (questi ultimi per bambini), scaricabili e stampabili da Print This Today
Etichette, adesivi e stampabili vari sul blog di WorldLabel; si tratta di una società che vende etichette e materiali per stamparle, ma offrono anche molti modelli scaricabili gratuitamente, che hanno una grafica anche molto carina e nuova (un esempio sono quelli natalizi qui sopra).